Roma, 18 dicembre 2020 - E' un attacco in piena regola al governo, quello lanciato oggi dal presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Su più fronti che riguardano la gestione della pandemia di Coronavirus ("A 10 mesi dall'inizio della pandemia, troppi sono i ritardi, le indeterminatezze e le disomogeneità nella riorganizzazione sanitaria. Sono errori che non possiamo permetterci di ripetere"), in particolare per ciò che riguarda le misure per il Natale. Sulla pandemia è intervenuto questa mattina anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Bollettino Covid del 18 dicembre

Casellati / "Natale, ritardi incomprensibili"

Dice la seconda carica istituzionale dello Stato: "Il santo Natale è la festa delle famiglie, il momento degli affetti che si riuniscono. Le famiglie non sanno ad oggi se, quando e con chi potranno viverlo. È incomprensibile che gli italiani non sappiano come comportarsi".

Parlando conm la stampa mparlamentare, Casellati sottolinea: "Regole anche ferree, ma certe, perché è inimmaginabile che ci si trovi all'ultimo momento di fronte al fatto di non potere portare un augurio ad un genitore anziano, solo e magari anche malato". Ma nel suo discorso c'è anche molto altro. 

"Inaccettabile morire soli"

E' un aspetto drammatico della pandemia. "La morte in solitudine dei malati di Covid è inaccettabile perché priva di umana pietà. Garantire ai familiari il diritto all'ultimo saluto è un atto di civiltà che non si può negare, neanche nell'emergenza. È sufficiente applicare a mio avviso le stesse precauzioni utilizzate dal personale medico negli ospedali".

"Dl Ristori, mai più così"

Durissima Casellati, col governo anche a proposito del Dl Ristori. "Sono consapevole che stiamo attraversando una situazione eccezionale, ma mi auguro che non si proceda più nel legiferare come nel decreto-legge Ristori. Abbiamo vissuto una concatenazione di ben quattro provvedimenti a contenuto plurimo confluiti in un unico testo attraverso emendamenti e subemendamenti governativi. Non solo la lettura è stata difficile, ma anche il vaglio di ammissibilità degli emendamenti".

Il Recovery Fund

Ce n'è anche per la cabina di regia pensata da Conte per la gestione del Recovery Fund: "Non credo che nessuna cabina di regia o nessun gruppo di esperti possa sostituirsi alle necessarie decisioni del Parlamento".

Bellanova

Casellati a parte, distinguo anche all'interno del Governo. "Se siamo alle prese con un altro Dl per ulteriori restrizioni tra Natale e Capodanno è segno evidente che quanto deciso finora non ha funzionato come doveva", dice la ministra Teresa Bellanova, all'uscita dal Senato dove era in corso la votazione sul Decreto Sicurezza. "È la ragione per cui più volte ho detto che qualsiasi decisione politica deve avvenire alla luce non solo dei dati, ché quelli li conosciamo tutti, quanto delle valutazioni chiare della comunità scientifica. L'ultimo Decreto è del 3 dicembre. Adesso se ne sta scrivendo un altro. Rivedendo indicazioni che avevano già orientato il Paese e i cittadini".

Mattarella / "Speranza dai vaccini"

Interviene oggi anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha parlato al corpo diplomatico accreditato in Italia. Il capod ello Stato ha sottolineato come con "i vaccini giungono segnali di speranza" e ha invitato a "non chiudersi in se stessi". E ancora: "La pandemia è una sfida globale da affrontare con una governance globale". Poi c'è un forte monito: "Le disuguaglianze si sono drammaticamente acuite, le tensioni rischiano di aumentare in maniera evidente, le regole che presiedono alla pacifica convivenza appaiono troppo spesso violate. Polverosi nazinalismi causano crisi e povertà".

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