M5S, Giorgio Bertola (Ansa)
M5S, Giorgio Bertola (Ansa)

Torino, 13 ottobre 2018 - Si chiama Giorgio Bertola il candidato presidente della Regione Piemonte per il Movimento 5 Stelle. Sulla piattaforma Rousseau, il consigliere regionale uscente ha ottenuto 1.540 voti battendo lo sfidante Luca Zacchero, che era risultato il più votato in provincia di Novara. La proclamazione oggi pomeriggio, a Torino, in un incontro al Teatro Astra alla presenza di Davide Casaleggio.

"La nostra posizione sulla Torino-Lione era contraria alla Tav, e tale contrarietà rimane", ha detto Bertola, a proposito del futuro del cantiere della linea ferroviaria ad alta velocità. "Ora aspettiamo l'analisi costi-benefici - ha aggiunto il candidato grillino - ma sull'opera non cambiamo idea". Una posizione netta, che galvanizza il fronte No-Tav. 

Bertola sfiderà il presidente uscente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, che correrà con il centrosinistra per il secondo mandato. Non è ancora stato ufficializzato, invece, il candidato del centrodestra, con Lega e Forza Italia, che in Piemonte hanno annunciato l'intenzione di correre insieme. In pole position sarebbe l'eurodeputato azzurro Alberto Cirio, cuneese.

Non si è fatta vedere all'investitura di Bertola la sindaca di Torino, Chiara Appendino, ufficialmente perché "impegnata a Pavia per un corso universitario". L'aspirante governatore dice di avere con lei un rapporto ottimo, di collaborazione politica e anche personale. Ma nel momento in cui i sondaggi vedono prevalere il centrodestra, e dopo lo scivolone dovuto all'esclusione di Torino dalla candidatura olimpica italiana 2026, la sindaca e il candidato grillino alla presidenza della Regione Piemonte sembrano avere ben poco interesse a darsi un sostegno reciproco.