Roma, 15 marzo 2018 - In pieno stallo post-elettorale, con gli abboccamenti tra Di Maio e Salvini e Berlusconi che si mette di mezzo, il 'papà' dei 5 stelle Beppe Grillo ringrazia il popolo pentastellato, fa sapere ai suoi che avrà anche fatto un passo di lato, ma non molla  (curiosamente usa le stesse parole di Renzi) e sarà sempre la voce del M5S.

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Intanto Luigi Di Maio sul blog delle stelle spiega il senso della telefonata di ieri con in leader leghista: "Così come Salvini ha riconosciuto il nostro straordinario risultato, anche io ho riconosciuto il successo elettorale ottenuto dalla Lega". E aggiunge la road map: "Oggi i nostri capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli si confronteranno anche con le altre forze politiche. L'interlocuzione sulle presidenze delle Camere, come abbiamo già detto, è slegata da ciò che riguarderà la formazione del governo".

E i capigruppo Danilo Toninelli e Giulia Grillo, sempre sul blog, aggiungono del pepe attaccando il leafer azzurro: "Silvio Berlusconi è un uomo disperato. Sa, e lo ha ammesso, che se si dovesse tornare a votare questa volta il MoVimento 5 Stelle prenderebbe il 40% e questo lo terrorizza. Per questo sta già cercando di fare campagna acquisti presso gli altri gruppi parlamentari. Infatti, avrebbe detto ai suoi di convincere quanti più deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle a passare con lui. All'ex premier diciamo subito una cosa: i nostri parlamentari non sono in vendita". 

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LE 'CONSULTAZIONI' - Intanto prosegue il giro di consultazioni dei capigruppo M5s Danilo Toninelli e Giulia Grillo con le altre forze politiche per sciogliere il rebus sulle presidenze delle Camere.
I due esponenti 5 stelle hanno incontrato al gruppo di Forza Italia il presidente dei deputati azzurri Renato Brunetta, il segretario del Pd Maurizio Martina e Lorenzo Guerini (che hanno ribadito la disponibilità a un confronto e la necessità che si ragioni di profili autorevoli) e il leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso.

I GRAZIE DI GRILLO - Tornando al post sul blog, Grillo scrive: "Ogni giorno mi arrivano così tante e-mail che se per ogni messaggio ricevessi un euro, belin, sarei milionario! Voglio ringraziarvi". E specifica i motivi della sua gratitudine: "grazie a chi mi racconta i propri pensieri, anche con poche parole. Grazie a chi mi spinge a non mollare (come potrei?!), chi mi dà consigli, invia segnalazioni, chi si ravvede e si complimenta. Grazie anche a chi mi offende perché non ama il mio modo irruente, vaffanculino a te!".

Il tono è ironico, la promessa è seria: "io sono sempre con voi e sarò la vostra voce quando non ne avrete più".

Il Garante M5S, pur non citando mai il Movimento nè il risultato elettorale, va avanti con i ringraziamenti ai follower: "Grazie a chi si propone per cambiare questo Paese di sognatori e inventori. Perché noi italiani siamo così, siamo senza un quattrino ma in tasca abbiamo idee fantastiche, pazze, folli. È la nostra più grande ricchezza. Ma il mio grazie, il più forte e perché no, gridato, così che davvero vi giunga fino alla porta di casa - sottolinea Grillo - è per chi non ce la fa più, per chi lotta ogni giorno contro uno Stato assente, per chi non ha smesso di arrendersi nonostante la miriade di problemi economici, burocratici, di salute. A chi perde tutto, si spezza la schiena e continua a sorridere al mondo".

E Grillo conclude con una promessa: "Io sono sempre con voi e sarò la vostra voce quando non ne avrete più. Grazie, semplicemente grazie. Vorrei guardarvi negli occhi, uno ad uno".
 

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