New York, 25 maggio 2018 - Le incertezze sul nuovo governo hanno ripercussioni sulle valutazioni di Moody's. L'agenzia ha comunicato di aver messo sotto osservazione il rating, Baa2 dell'Italia per un possibile downgrade. 

A pesare sono il rischio di indebolimento del bilancio (un indebolimento materiale della "forza fiscale dell'Italia dati i piani fiscali del nuovo governo") e lo stallo delle riforme strutturali ("il rischio che la sforzo per le riforme strutturali si fermi e che le riforme del passato come quella delle pensioni siano abolite"). Per Moody's sono queste le criticità dell'Italia che hanno portato alla decisione. 

Anche se Moody's sottolinea che il rischio di un'uscita dell'Italia dall'Eurozona resta molto basso. "Il presidente italiano ha un significativo potere per assicurare che qualunque governo italiano onori gli impegni internazionali, inclusi quelli assunti con l'appartenenza all'area dell'euro".

In più il "contratto" di Lega e Movimento 5 Stelle "include potenziali costose misure su tasse e spesa, senza una chiara proposta su come finanziarle". Continua Moody's nella nota. "Anche se alcune delle proposte originarie della coalizione sono state modificate nell'accordo finale, queste portano lo stesso a una più debole, e non più forte, posizione di bilancio andando avanti".