Giancarlo Giorgetti (Ansa)
Giancarlo Giorgetti (Ansa)

Roma, 24 giugno 2019 - Il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, ha commentato da Losanna la proposta del presidente leghista della commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi inerente i minibot. "C'è ancora chi crede a Borghi? Ma vi sembrano verosimili i minibot? Se si potessero fare, li farebbero tutti".

Pronta la replica di Claudio Borghi, ai microfoni di Radio Capital, che stempera con una risatina le dichiarazioni del compagno di partito: ''Ma scherzava. Poverino, Giorgetti è lì che aspetta una cosa importante come le Olimpiadi e gli rompono le scatole con i minibot. E' probabile che poi uno sbotti''. A proposito dell'accusa di essere strumenti di pagamento ''inverosimili'' il presidente leghista risponde che ''sono verosimili, vero è che non sono mai stati fatti. E' una cosa che abbiamo discusso tante volte, anche di recente, Salvini è d'accordo. Non c'è alcun incidente con Giorgetti. Certo è una cosa molto coraggiosa, difficile da portare a casa viste le reazioni negative di mezzo mondo''. E Sulla frase di Giorgetti - ''c'è qualcuno che crede ancora a Borghi'' - l'esponente leghista dice di non credere a quei ''virgolettati delle agenzie, tante volte hanno scritto cose mie che non stavano né in cielo né in terra''. 

Anche il M5S commenta la esternazioni di Giorgetti: 'Le dichiarazioni di Giorgetti sui minibot? Ci hanno sorpreso, sono una proposta che la Lega ha voluto inserire nel contratto di governo, la retromarcia ci ha sorpreso per questo". Del medesimo tenore le affermazioni del vicepremier Luigi Di Maio, in visita a Taranto: "Sono rimasto molto colpito dal fatto che la Lega abbia cambiato posizione sui minibot: io non sono affezionato ai minibot ma" è necessario che "lo Stato paghi i crediti delle imprese: che si chiamino minibot o in altro modo l'importante è che si paghino, molto importante perché ne va della credibilità dello Stato". 

E sulle estrenazioni del sottosegretario con delega allo Sport leghista, interviene su Facebook anche l'ex premier Matteo Renzi: "Oggi la Lega torna indietro sui MiniBot, meno male: bravo Giorgetti. E a chi dice: servono i MiniBot per pagare i debiti della PA chiedo di essere serio! Basta bugie! In questi anni il problema dei pagamenti della PA è stato notevolmente ridotto dai nostri governi. Ecco i dati, impressionanti, di Farmindustria. Nel 2008 si pagava a 280 giorni, a fine 2011 si pagava a 260 giorni. Vi ricordate quanto ho rotto le scatole su questo tema? Bene, oggi la media è più bassa del privato: si paga a 58 giorni. Non si può continuare a inquinare il dibattito con le fake news. Chiamiamo le cose con il loro nome: i MiniBot sono semplicemente una MegaBalla".