Matteo Salvini (Imagoeconomica)
Matteo Salvini (Imagoeconomica)

Roma, 30 settembre 2021 - La pesantissima condanna a oltre 13 anni dell'ex sindaco di Riace, Domenico Mimmo Lucano, per la gestione dei migranti provoca già le reazioni del mondo politico italiano. Comincia il leader della Lega, Matteo Salvini, che affida le sue parole a Facebook. E sono - inutile dirlo - parole durissime che contengono anche un accenno al ciclone che ha travolto il suo ex guru della comunicazione, Luca Morisi: "Guadagnava illecitamente sulla gestione degli immigrati, 13 anni di condanna al sindaco di sinistra (e candidato di sinistra alle Regionali in Calabria) Mimmo Lucano, paladino dei radical chic. Giornalisti e politici di sinistra indignati ne abbiamo? No, sono tutti impegnati a fare i guardoni in casa altrui...". Non contento Salvini incalza ancora: "Altro che dare la caccia agli omosessuali nella Lega, la sinistra in Calabria candida condannati a 13 anni di carcere!".

I toni a sinistra sono ovviamente diversi, di tenore opporto. Matteo Orfini, parlamentare del Pd: "Per carità leggeremo le motivazioni della sentenza e cercheremo di capire. Ma 13 anni a Mimmo Lucano a me paiono decisamente una cosa abnorme". Stessa parola, "abnorme", usa anche Gennaro Migliore di Italia Viva. "Una condanna così non l'abbiamo vista nemmeno per i peggiori criminali in Italia", scrive il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni. Mentre Luigi De Magistris, candidato alla presidenza della Regione Calabria, giudica Lucano "un simbolo di umanità e fratellanza".

Il segretario del Pd, Enrico Letta, parla a Porta a Porta: "Credo che qui si dia un messaggio terribile, pesantissimo, un messaggio che io credo alla fine farà crescere la sfiducia nei confronti della magistratura, sono molto colpito. Quello che è successo è incredibile: il raddoppio rispetto a quanto chiesto dal pm, non so quante volte capita. Io sono esterrefatto per quanto accaduto, esprimo solidarietà e vicinanza".