Migranti (Reuters)
Migranti (Reuters)

Roma, 22 giugno 2015 - Spari contro un gommone al largo della Libia. "Miliziani libici ci hanno abbordato con una motovedetta per derubarci, quando ci siamo ribellati hanno sparato", racconta un migrante rimasto ferito ad una gamba. L'uomo, colpito mentre si trovava a bordo di un natante diretto in Italia, parla di un'altra persona rimasta uccisa, fra le circa 120 presenti. Ma il corpo della vittima non si trova. La ricostruzione è al vaglio della procura di Agrigento che ha ascoltato alcuni testimoni e aperto un fascicolo contro ignoti per tentato omicidio.  La guardia costiera libica nega che suoi uomini o anche militari della Marina abbiano aperto il fuoco. Il migrante ferito, un 32enne del Gambia, è  ricoverato all'ospedale di Lampedusa, dove è stato trasferito con l'elicottero. 

Succede nel primo giorno di missione navale Ue anti scafisti, partita oggi con il plauso dell'Alto rappresentante europeo Mogherini. Intanto, dopo l'incontro distensivo di ieri tra Renzi e Hollandearrivano novità dalla bozza Ue preparatoria al vertice di giovedì e venerdì. Nel testo si legge di un accordo per la redistribuzione di 40mila migranti da Italia e Grecia e per la creazione di centri di identificazione nei paesi d'origine. 

LA MISSIONE NAVALE - Il dispiegamento di navi, sottomarini, aerei da ricognizione e droni europei per rafforzare i controlli alle coste e raccogliere informazioni di intelligence sui trafficanti avverrà nell'arco di una settimana, stando a quanto riferito da funzionari Ue. Secondo fonti militari europee, la missione navale europea ha le capacità per salvare vite umane ma "lo scopo principale non è il salvataggio ma la lotta contro i trafficanti di esseri umani". Il salvataggio dei migranti in pericolo resterà il focus principale della missione Triton, ma anche che la nave ammiraglia della missione militare, la portaerei Cavour è sufficientemente grande per raccogliere un gran numero di migranti e anche un ospedale per le prime cure necessarie.

MOGHERINI - Il lancio della missione navale "con questa velocità, unità e unanimità è il segno che l'Unione europea sta voltando pagina" sulle questioni dell'immigrazione, afferma Federica Mogherini annunciando il varo ufficiale dell'operazione militare EuNavFor contro i trafficanti di esseri umani. La questione dell'immigrazione non si affronta solo a livello di ministri degli Esteri: il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini si aspetta quindi che "il consiglio europeo di questa settimana dia una risposta efficace" in particolare sulla redistribuzione dei migranti giunti in Italia e Grecia. 

LIBIA ALL'UE: COORDINATEVI CON NOI - Le autorità libiche stanno facendo quello che possono per far fronte ai flussi migratori e i Paesi dell'Ue devono coordinarsi con la Libia. Lo ha detto all'agenzia Lana il numero due dell'Autorità anti-immigrazione della Libia, Mohamed Abu Breida. Colpire barconi in acque libiche sarebbe una "flagrante violazione della sovranità libica", ha aggiunto.

REDISTRIBUZIONE DI 40MILA  - Per "rafforzare la solidarietà e responsabilita'" europea nell'affrontare la questione immigrazione, i leader dei 28 si apprestano a raggiungere un accordo per "la redistribuzione in due anni da Italia e Grecia verso gli altri stati Ue di 40 mila persone in evidente bisogno di protezione temporanea": è quanto si legge nell'ultima bozza delle conclusioni preparata per il vertice di giovedì e venerdì. Quanto ai criteri per tale redistribuzione, questi saranno stabiliti entro la fine di luglio dal consiglio Ue.

CENTRI DI IDENTIFICAZIONE NEI PAESI D'ORIGINE - Nella stessa bozza si legge che i Ventotto decideranno questa settimana la creazione di "hotspot" ovvero "strutture e zone di confine strutturate nei paesi in prima linea" per gli arrivi di migranti, "con l'attivo sostegno degli esperti nazionali e dell'Easo, del Frontex e dell'Europol per assicurare la rapida identificazione, registrazione e presa di impronte digitali dei migranti". 

GENTILONI - "La solidarietà non è un optional", ha detto il ministro Paolo Gentiloni arrivando al consiglio esteri che lancia ufficialmente la missione navale Ue, il titolare della Farnesina definisce EuNavFor come "un tassello dell'iniziativa europea" e sottolinea come "fondamentale" che nel vertice del 25 e 26 si arrivi ad un accordo "vincolante" sulla ricollocazione dei profughi.

VENTIMIGLIA - Intanto sono attesi a Ventimiglia i volontari dell'Unicef per la gestione dei tre minori che si trovano a Ponte San Ludovico, sulla scogliera al confine con la Francia. La notte per i cento migranti, che presidiano la porzione di Stato italiano immediatamente adiacente al confine francese, è passata tranquillamente così come al centro di prima assistenza realizzato alla stazione ferroviaria di Ventimiglia.  Alcuni ragazzi dei centri sociali hanno realizzato sulla scogliera di Ponte San Ludovico un caricabatterie per i telefoni cellulari a cella solare per consentire ai migranti di ricaricare i telefoni cellulari. La cella è alimentata da una batteria d'auto con un impianto artigianale.

SALVATE 2500 PERSONE - Salvate a largo della Libia oltre 2.500 migranti che si trovavano a bordo di 15 barconi. Tutte le imbarcazioni, alcuni barconi e diversi gommoni, sono stati soccorsi ad una cinquantina di miglia dalle coste della Libia. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato tre mezzi delle Capitanerie di porto, due motovedette e nave Corsi inserite nel dispositivo Triton, due mercantili, un rimorchiatore, una nave irlandese, due mezzi della Guardia di Finanza, una nave spagnola e una norvegese inserite entrambe in Triton.