Nicola Zingaretti (Ansa)
Nicola Zingaretti (Ansa)

Roma, 29 giugno 2020 - Il Partito Democratico lancia un nuovo ultimatum al premier Giuseppe Conte sul Mes. Il segretario Dem Nicola Zingaretti va in pressing sul presidente del Consiglio affinché accetti i circa 37 miliardi di fondi europei 'non condizionati' da investire per spese sanitarie. "No alla danza immobile delle parole - scrive su Facebook Zingaretti, con riferimento al Mese -. Oggi possiamo avere le risorse per fare quei grandi investimenti che ci permetteranno di migliorare la qualità di assistenza e cura".

Zingaretti sottolinea le ragioni per dire sì ai soldi dell'Ue: "Ecco 10 ragioni concrete per dire sì ai soldi europei senza condizionalità da investire per il sistema sanitario italiano: investire nella ricerca; rivoluzionare e digitalizzare il settore sanitario; dare più centralità a medicina territoriale e distretti; dare più forza alla medicina di base; riformare i servizi per anziani e malati cronici; modernizzare e adeguare gli ospedali; aumentare gli investimenti nel personale sanitario; garantire l'accesso alle terapie; ampliare le borse di studio; aumentare i posti finanziati per gli specializzandi". Secondo Zingaretti "il Mes è stato criticato e combattuto da molti, ma ora è uno strumento finanziario totalmente diverso da quello del passato. Le destre sono abituate a cavalcare i problemi e non a trovare soluzioni per risolverli. Il motivo? E' semplice: sui problemi delle persone ci campano". E, conclude: "Chi sta governando l'Italia ha il compito opposto. Io non credo possiamo permetterci ancora di tergiversare".

All'intervento social di Zingaretti, sul tema Mes gli fa eco da Palazzo Madama il capogruppo Pd Andrea Marcucci: "Ci sono tante significative opportunità da cogliere con il Mes. Continuare a rinviare la decisione è un errore che aumenta l'instabilità,non la diminuisce, e crea danno agli italiani". Critica nei confronti del Movimento 5 Stelle anche la posizione del vicecapogruppo del Pd alla Camera dei Deputati, Michele Bordo: "La posizione del Movimento 5 Stelle sui fondi del Mes per la sanità non cambia e rimane la stessa di mesi fa'?. Appunto, è esattamente questo il problema. In questi mesi è cambiato tutto, in Europa sono stati messi in campo strumenti mai visti prima e rimanere fermi significa solo essere miopi e irresponsabilmente ideologici". 

Crimi (M5s)

"Registriamo che alleati di governo insistono sull'adozione del Mes. Vale lo stesso per il Movimento 5 Stelle, che continua a confermare la propria linea: il Mes non è uno strumento idoneo e restiamo contrari. Se debito deve essere, allora meglio che avvenga attraverso lo scostamento di bilancio che utilizzando uno strumento che riteniamo non solo inidoneo ma pericoloso". Lo dice Vito Crimi, capo politico ad hinterim del Movi,ento 5 Stelle.