Un meme di "Le più belle frasi di Osho"
Un meme di "Le più belle frasi di Osho"

MILANO - E ora che Matteo Renzi ha scoperto le carte e ha salutato il Pd, si apre il dibattito. E il web - piazza virtuale che ormai pare aver sosostituito le storiche sezioni di partito - si infiamma. È una scelta che divide il popolo della sinistra, ma gli elettori del Pd (almeno quelli che si esprimeono sulla rete) si schierano in maggioranza con il partito, criticando aspramente l’ex premier. Sotto al messaggio di addio di Renzi, i commenti - alle 23 di ieri - sono circa 27.500, non pochi anche per una pagina Facebook che ha più di un milione di followers e ‘mi piace’. Gli affondi più dolorosi arrivano proprio da chi ha creduto nella leadership del rottamatore, ma ovviamento non mancano tweet taglienti di simpatizzanti leghisti. "Hai fatto grandi cose per l’Italia - scrive Leo Sonno -. Questa è una scelta mi delude,  è una mossa  disperata in un momento delicato. Mi chiedo: sei così diverso dagli altri?". "Quanta incoscienza, quanta strategia, quanta ostinazione per fare l’ultima mossa e avere l’ultima parola, sempre - scrive Alessia Esposito –. Eddai, Matte’". 

Hai tradito i valori del Pd
"Ho creduto profondamente in Renzi, il nuovo che avanzava – scrive Pietro Gargagliano –. Invece ha virato ancora una volta: in politica un po’ di egoismo non guasta, ma il troppo stroppia. Ora non ti seguo, grazie per avermi fatto sognare". E ancora: "Ti auguro il meglio, ma hai voluto colpire il partito, e io il Pd non lo tradisco", attacca Fabio Salemi. "Hai ingannato chi crede nei valori di un Pd inclusivo - attacca Angelo - Hai usato quello che ti faceva comodo e poi lo hai mollato". "Ma cosa pensi? Prendere i voti dei seguaci di Forza Italia? – si chiede Maura Meneghini –. Buona fortuna, a noi hai fatto solo del male". 

Andiamo a riprenderci il Paese, Matteo
C'è anche chi lo difende. "Non capisco - esordisce Anna Rita Leonardi –. Avete passato anni a dire che il problema del Pd era Renzi e che doveva farsi da parte. Ora che fa un gruppo suo, lo criticate?". "Andiamo a riprenderci l’Italia, Matte’!", si infervora Alessandro Logli. "Col 2%: sulla carta geografica...", gli replica tagliente Bruno Rocchi. 
In rete i meme si moltiplicano: c’è un Renzi-Karate Kid con tanto di maestro Miyagi che, parafrasando il tormentone sulla cera del film anni ’80, gli insegna: “Scinti il Pd, riunisci il Pd...”. C’è un Renzi col parrucchino da Boris Johnson, il premier inglese, che invoca la Renxit. Un Renzi-Elvis Presley che canta “Be bop a lula scisma baby” e uno che consola un triste Zingaretti, come quando finisce una relazione: "Guarda che sce sto più male io de te!".