Matteo Renzi (Ansa)
Matteo Renzi (Ansa)

Roma, 11 dicembre 2016 - "Ho chiuso l'alloggio del terzo piano di Palazzo Chigi. Torno a casa davvero". Matteo Renzi affida a Facebook il suo addio da premier e lo fa la notte prima dell'incarico al nuovo presidente del consiglio incaricato Paolo Gentiloni. Con parole che confermano il suo passo indietro e il suo no a un reincarico come presidente del Consiglio. "Di solito - scrive il premier dimissionario - si lascia Palazzo Chigi perché il Parlamento ti toglie la fiducia. Noi no. Noi abbiamo ottenuto l'ultima fiducia mercoledì, con oltre 170 voti al Senato. Ma la dignità, la coerenza, la faccia valgono più di tutto. In un Paese in cui le dimissioni si annunciano, io le ho date".

Il post compare sulla bacheca di Renzi in piena notte, dopo che ieri aveva passato la giornata a Palazzo Chigi a incontrare i suoi ministri. Intanto la Quirinale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceveva i partiti politici nell'ultima giornata di consultazioni. Oggi il Capo dello stato ha ricevuto Paolo Gentiloni per l'incarico a diventare il successore di Renzi. "A chi verrà a Chigi dopo di me, lascio il mio più grande augurio di buon lavoro e tutto il mio tifo: noi siamo per l'Italia, non contro gli altri", prosegue il premier uscente su Facebook.

Renzi spiega che tornerà a casa, a Pontassieve. Ma nell'addio social si dice anche pronto a ripartire. "Ai milioni di italiani che vogliono un futuro di idee e speranze per il nostro Paese dico che non ci stancheremo di riprovare e ripartire. Migliaia di luci brillano nella notte italiana. Proveremo di nuovo a riunirle. Facendo tesoro degli errori fatti ma senza smettere di rischiare: solo chi cambia aiuta un Paese bello e difficile come l'Italia"."Noi siamo quelli che ci provano davvero. Che quando perdono non danno la colpa agli altri. Che pensano che odiare sia meno utile di costruire. Insieme".