Roma, 19 maggio 2021 - L'ipotesi Mattarella bis sembra già tramontata. È lo stesso presidente della Repubblica a chiudere, implicitamente, le porte a un eventuale secondo mandato. Anche a tempo, come accaduto per Giorgio Napolitano che rimase in carica dall'aprile 2013 al gennaio 2015 dopo 7 anni al Colle, invocato dai partiti a seguito dello stallo post elezioni politiche 2013.

Quando "mi hanno eletto al Quirinale mi sono preoccupato perchè sapevo quanto era impegnativo il compito", ha detto oggi Mattarella parlando con gli alunni della scuola primaria di Roma. "Ma due cose mi hanno aiutato: ho ottimi collaboratori ma soprattutto il fatto che in italia in base alla Costituzione non c'è un solo organo che decide ma le decisioni sono distribuite tra tanti organi", ha aggiunto. Spiegando poi che "il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti". Quindi le parole che allontanano il bis: "Ma tra otto mesi - ha detto il presidente della Repubblica - il mio mandato di presidente termina. Io sono vecchio tra qualche mese potrò riposarmi".

Un secondo mandato per Mattarella pareva scenario gradito dal Pd e da una parte del Movimento 5 Stelle. Con lui ancora al Colle la strada sarebbe spianata per la conferma di Draghi. Una strategia per il momento sussurrata, ma che fonti interne assicuravano sarebbe diventata a breve una richiesta formale nei confronti del Capo dello Stato. Tra poco più di quaranta giorni inizia il semestre bianco, periodo in cui il presidente della Repubblica, agli ultimi mesi del suo mandato, non può sciogliere le camere.  Una contestuale rielezione di Mattarella favorirebbe il proseguio della legislatura Draghi e allontanerebbe un voto che il centrosinistra teme. Confida nelle urne il prima possibile invece il centrodestra che spinge per Draghi nuovo presidente della Repubblica al posto di Mattarella, così da far cadere il governo e andare alle elezioni.