Roma, 26 luglio 2018 - "Mi ha molto colpito un fatto di cronaca di questi giorni. L'Italia non può diventare un Far West dove un tale compra un fucile e dal balcone colpisce una bambina di un anno rovinandole la salute. Questo non è il futuro, questa è barbarie". Così a margine della cerimonia del Ventaglio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha commentato la vicenda della bambina rom ferita a Roma. Il fatto "deve suscitare indignazione". Ora la bimba di 14 mesi rischia la paralisi dopo essere stata ferita alla schiena da un colpo di pistola ad aria compressa. In merito all'episodio risulta indagato un romano di 59 anni che si è difeso dicendo di aver colpito la piccola "per sbaglio" mentre controllava l'arma in terrazzo. Secondo i medici dell'Ospedale Bambino Gesù la bambina è fuori pericolo ma non è ancora possibile stabilire se riuscirà a camminare.

Bambina rom ferita a Roma, indagato un italiano. "Colpo partito per sbaglio"

Il Presidente della Repubblica si sofferma anche sulla questione migranti e afferma: "65 milioni di profughi nel mondo danno la misura di un fenomeno epocale. Tante volte - ricorda Mattarella - l'Italia ha chiesto all'Unione europea responsabilità e leggiamo finalmente segnali positivi da parte di diversi Paesi dell'Unione. Passo dopo passo serve un piano di interventi dell'Unione per governare il fenomeno e non subirlo. Viviamo un periodo di instabilità: o gli europei ritrovano le ragioni del rilancio dell'Unione o è prevedibile il declino del Continente". L'Italia, avverte Mattarella citando Alessandro Manzoni "non diventerà quello che con grande efficacia descrive Manzoni nel 32° capitolo dei Promessi Sposi a proposito degli untori della peste: 'Il buon senso c'era, ma se ne stava nascosto per paura del senso comune'. La Repubblica vive dell'esercizio della responsabilità da parte di ciascun cittadino. Ognuno faccia uso dei suoi diritti e adempia ai suoi doveri".