L'esterno di Palazzo Chigi durante il Cdm di ieri (LaPresse)
L'esterno di Palazzo Chigi durante il Cdm di ieri (LaPresse)

Roma, 16 ottobre 2019 - La manovra 2020 ha l'ok del Consiglio dei ministri, che ha approvato 'salvo intese' - dopo 6 ore di riunione - il dl fiscale e la legge di bilancio per il 2020 da circa 30 miliardi. Tra le novità, viene congelato l'aumento dell'Iva e passa il superbonus per chi paga con carta di credito, fortemente voluto dal premier Conte. Salgono a 600 milioni le risorse per la famiglia. Arriva da settembre 2020 l'abolizione del superticket. La soglia del contante scende da 3000 a 2000 euro e poi a 1000 euro dal 2022. Corposo il piano anti evasione che, come ha ricordato il ministro dell'economia Roberto Gualtieri, prevede 3 miliardi in più di entrate nel 2020. Confermate le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, e introdotto anche il bonus "facciata" per le ristrutturazioni dei palazzi. Gli anziani più poveri non pagheranno il canone Rai.

Sono le cinque del mattino quando Giuseppe Conte e Gualtieri scendono in sala stampa, per dichiarare la loro "soddisfazione". "La manovra è espansiva: siamo riusciti a evitare l'incremento Iva e realizza vari punti del programma di governo", sottolinea il premier, che cita i 3 miliardi per il taglio delle tasse sul lavoro, il Green new deal, le misure per la famiglia e la disabilità. In legge di bilancio sono confermati anche Ape social e opzione donna. "Le coperture sono solide, i numeri particolarmente robusti", assicura Gualtieri. Vediamo le misure nel dettaglio:

Cancellazione clausole Iva 2020

Stop all'aumento Iva da 23,1 miliardi che sarebbe scattato da gennaio 2020. I rincari sono stati "completamente sterilizzati, senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote capaci di aumentare il gettito di tale imposta". Nel 2021 restano invece ancora rialzi dell'aliquota pari a circa 18 miliardi. 

Cuneo fiscale

E' la seconda macro misura della manovra. Si riduce già dal 2020 il cuneo fiscale a carico dei lavoratori, avviando un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro. L'ipotesi è di una riduzione da 3 miliardi nel 2020 per arrivare a regime a 6 miliardi. Gli sconti arriverebbero ai soli lavoratori dipendenti. Il governo, nel comunicato finale di Palazzo Chigi ipotizza anche una "di riforma complessiva del regime Irpef".

Piano cashless, calo graduale del contante

Meno contante ma senza penalizzazione ma con un superbonus da 3 miliardi, una sorta di 'regalo della Befana' che verrà pagato nel 2021 a chi fa specifiche spese utilizzando la carta. È questo il terzo macro intervento previsto dalla manovra che è articolato anche con l'arrivo di un tetto all'uso del contante. Si passerà da 3.000 a 1.000 euro ma in tre anni: si scenderà a 2.000 euro nel 2020 per poi arrivare alla soglia fissata a regime due anni dopo. I dettagli, per una manovra approvata 'salvo intese' ancora devono essere definiti: è prevista una riduzione sensibile delle commissioni per i negozianti, di fatto quasi un azzeramento. Di certo arriva una lotteria con estrazioni e premi speciali per le spese pagate con la carta di credito o il bancomat, insieme a sanzioni per chi non accetta questo tipo di pagamenti. La lotteria assorbirebbe, ma solo nel futuro quella ipotizzata "per gli scontrini" introdotta, ma mai attuata, con l'ultima manovra che comunque dovrebbe partire a gennaio: prevede l'uso di scontrini parlanti, con l'indicazione del codice fiscale di chi compra.

Lotta all'evasione

Con un apposito decreto fiscale vengono messe in campo politiche di contrasto all'evasione e alle frodi fiscali in più settori. "Ci sarà un inasprimento" delle pene per gli evasori: "oggi è previsto fino a 6 anni di carcere, salirà a 8 anni per le fattispecie molto gravi", secondo quanto spiegato dal viceministro all'Economia, Antonio Misiani. "L'obiettivo del governo è colpire i grandi evasori - ha aggiunto - ma la strada maestra non è la repressione. Ci sarà un inasprimento ma solo per i grandi evasori". Si introducono anche misure per contrastare l'illecita somministrazione di manodopera e l'aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie. Si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti. 

Famiglie

Vengono destinati 600 mila euro per gli interenti in favore delle famiglie, che saranno oggetto di un piano di razionalizzazione e semplificazione. La base per arrivare all'assegno unico per i figli. Sconti per gli asili nido, con azzeramento della retta per i redditi bassi.

Salute, via superticket

Ci sarà la cancellazione del cosiddetto superticket in sanità ("a partire dal primo settembre", riferisce il ministro Speranza), con un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale.

Detrazioni fiscali

Meno detrazioni fiscali per i redditi più alti. La manovra introdurrà "una soglia di reddito oltre la quale l'agevolazione Irpef relativa a oneri detraibili al 19% si azzererebbe con gradualità". Nelle tabelle del Documento programmatico di bilancio 2020 consegnato alla commissione Ue non viene specificato il livello di reddito interessato ma viene precisato che "sono fatte salve le detrazioni per spese per interessi passivi sui mutui".

Sconti ristrutturazioni

Si arricchiscono le detrazioni per le ristrutturazioni. Viene introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il 'bonus facciate') per dare un nuovo volto alle nostre città. Vengono prorogate le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione.

Imprese

Si stanziano le risorse necessarie a proseguire gli incentivi del programma "Industria 4.0" e altri strumenti di innovazione: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l'iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini.

Pensioni e welfare

Viene confermato il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (cosiddetta APE Social) e la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche per il 2020 (la cosiddetta 'Opzione Donna'). Non è stata toccata quota 100, senza prevedere diverse finestre di uscita.

Tassa sulla plastica 

Si istituiscono due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell'ambito del green new deal. A queste risorse vanno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi. Il viceministro all'Economia Antonio Misiani riferisce che "non ci sarà la tassa sulle merendine, né l'aumento del gasolio". Ci sarà invece una "forma di tassazione per scoraggiare l'uso della plastica inquinante". L'imposta sugli imballaggi di plastica scatterà dal 1° giugno 2020. La tassa è di 1 euro per kg. 

Abolita flat tax per 65-100mila euro

La manovra abolisce anche la flat tax per professionisti e partite Iva con redditi compresi tra 65.000 e 100.000 euro, misura che doveva scattare dal prossimo anno in base alla legge di bilancio 2019 targata Lega 5 Stelle. Lo si legge nel Dpb (Draft budgetary plans 2020) inviato all'Ue. Sono poi "rivisti i parametri del regime dei minimi con limiti di spese personale 20.000 euro, limite di beni strumentali 20.000 euro, regime analitico determinazione del reddito, regime premiale fatturazione elettronica, con esclusione se il reddito è superiore a 30.000 euro". 

Sale prelievo sui giochi

Dalle tabelle consegnate alla commissione Ue si evince anche che aumenteranno le tasse sui giochi. Il preu (prelievo erariale unico) applicabile sugli apparecchi da intrattenimento verrà incrementato nella prossima manovra e insieme a "altri interventi minori sul settore" garantirà nel 2020 un gettito di circa 560 milioni.