Beppe Grillo esce dalla Camera (Ansa)
Beppe Grillo esce dalla Camera (Ansa)

Roma, 9 febbraio 2021 - "Io aspetterei un attimo, per fare delle domande cui voi dovete dare delle risposte. Sarete voi a decidere cosa dovremo fare: andare, non andare, mandare aff....questo o quell'altro. Vediamo un attimo. Vi chiedo un attimo di pazienza". Senza tanti giri di parole, Beppe Grillo, in un video postato su Facebook, chiede così un time out al popolo M5s, prima di decidere cosa fare sul governo al quale sta lavorando Mario Draghi. Alla fine del secondo giro di consultazioni, quindi, si conferma l'ipotesi di rinviare il voto sulla piattaforma 'Rousseau', per dare alla base qualche elemento in più per decidere. 

Draghi "mi ha dato ragione su tutto, ma domani votare su queste robe" su Rousseau "no, aspettiamo un attimo - ha detto Grillo -. Aspettiamo lui che abbia le idee chiare, perché lui dirà cosa vuol fare". E poi ironizza: "Io mi aspettavo il banchiere di Dio, invece è un grillino, mi ha detto 'io vorrei iscrivermi...'". 

Il fondatore M5s punta su una svolta ambientale, insiste su un super ministero sulla transazione energetica e, nel video postato sul social, aggiunge: "Siamo un Paese vecchio, di vecchi con idee vecchie. E allora dico 'senta Draghi, lei che è un ragazzo di 74 anni, avrà anche le 'palle piene' tra Schroeder, la Merkel, Warzenberer, e alza lo spread abbassa lo spread', a lui ho detto 'combattiamo e facciamo questa roba qua'". Poi ha sottolineato: "Ho detto 'primo non ci deve entrare la Lega perché la Lega di ambiente non ha mai capito una mazza di niente. E lui mi ha detto 'non lo so, eh vediamo...'". 

Draghi "ha detto che il reddito di cittadinanza è una grande idea e che ci vuole nella pandemia, che noi abbiamo cambiato la politica italiana e che ha abbiamo fatto un miracolo", prosegue Grillo. Ma "la questione è se questa persona è sincera, finge o non finge...io aspetterei che questa persona faccia le dichiarazioni che ha fatto a noi in modo pubblico".

Il post di Beppe Grillo su Facebook

Arriva puntale la risposta di Matteo Salvini, leader della Lega: "Noi confermiamo il nostro atteggiamento costruttivo, responsabile, positivo e che ci porta a non parlare di ministeri e a non mettere veti su nessuno". E aggiunge:  "È incredibile invece l'atteggiamento di Grillo e dei Cinquestelle che chiedono ministeri e vorrebbero imporre al professor Draghi un governo senza la Lega. Non è questo che ha chiesto Mattarella e che serve all'Italia. Noi andiamo avanti tranquilli: prima il bene del Paese e poi gli interessi dei partiti''.