M5S, Luigi DI Maio (Ansa)
M5S, Luigi DI Maio (Ansa)

Roma, 23 agosto 2020 - Barbara Lezzi contro Luigi Di Maio. "Sarà che non faccio parte del club dei 'tutti pazzi per Mario Draghi' ma se questo deve essere il M5S, quello raccontato oggi da Di Maio, possiamo tranquillamente dire che fino ad ora abbiamo scherzato, giocato o forse tradito", scrive in un post su Facebook la senatrice, dopo l'intervista dell'ex capo politico al Fatto Quotidiano in cui torna a proporre l'alleanza con il Pd in vista delle Comunali 2021. Ma il post della Lezzi trova la protesta della base. Diversi i commenti in cui gli utenti si smarcano dalla posizione della senatrice, anche se c'è pure chi sta con lei.

L'affondo della Lezzi

"Gli errori di valutazione commessi ai tempi del Conte I durante il quale si sprecarono gli attestati di stima, fiducia ed amicizia per Salvini, hanno insegnato poco o niente. Forse semplicemente perché è preferibile assecondare il potere per prendersene un pezzetto per sé. Ci si sente realizzati ad avere in rubrica i numeri di telefono di quelli che 'contano', che siano gli uni o gli altri poco importa. L'ambizione è ridotta all'orizzonte di una scrivania e la lezioncina di politica si ferma nei confini pomiglianesi", scrive Lezzi, tra i principali detrattori dell'alleanza M5S-Pd in Puglia.

I commenti contrari

Il post incassa subito centinaia di commenti. E in tanti si ribellano alla posizione della Lezzi. "Stai solo facendo male al Movimento", scrive Paola. "Trovi i punti d'incontro e non quelli di scontro. Questo paese ha bisogno del M5S e ha bisogno di intelligenze sopraffini come la sua", media Antonio. "Alza la cornetta e chiama Di Maio se hai qualcosa da dirgli. Stai dando cibo ai leghisti e non. Sembri Michele Giarrusso, veramente siete stancanti", è la protesta di Marzia. "Non mi sembra che Di Maio detto cose fuori dal mondo", incalza Vincenzo.

I commenti a favore

Tra gli utenti c'è anche chi difende la senatrice. "Una luce nella notte, finalmente qualcuno lo dice a chiare lettere", scrive Marcella. "Ma come fai a rimanere in questa costola, anzi metastasi del Pd?", chiede Max. "Da quando Di Maio si è 'tolto la cravatta' sembriamo dei burattini in mano al Pd", aggiunge Antonio. E Mauro, infine, riassume: "Il vero tradimento è aver rimandato gli Stati Generali".