Giuseppe Conte e Beppe Grillo: pace fatta sullo statuto M5S (Ansa)
Giuseppe Conte e Beppe Grillo: pace fatta sullo statuto M5S (Ansa)

Roma, 11 agosto 2021 - E alla fine, dopo la burrasca in casa 5 stelle, è arrivato l'accordo Grillo-Conte sul nuovo statuto M5S. Ad annunciarlo è stato Vito Crimi in assemblea dei gruppi M5S. A breve, ha spiegato, si voterà sul nuovo Statuto e sul presidente del M5S.
"Il MoVimento si dota di nuovi ed efficaci strumenti proiettando al 2050 i suoi valori identitari e la sua vocazione innovativa - è il messaggio congiunto di Beppe Grillo e Giuseppe Conte, letto da Crimi - Determinante è stato il contributo scaturito dal lavoro svolto dal comitato dei sette che Grillo e Conte ringraziano. Una chiara e legittimata leadership del MoVimento 5 Stelle costituisce elemento essenziale di stabilità e di tenuta democratica del Paese. Grillo e Conte si sentiranno ancora nei prossimi giorni per definire insieme gli ultimi dettagli e dare avvio alle procedure di indizione delle votazioni". 

L'intesa tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo sulla nuova leadership dei 5 stelle mette da parte, almeno per ora, le polemiche interne sulla riforma della giustizia, che modifica quella targata M5s specialmente sulla prescrizione, e sul sostegno al governo di Mario Draghi. Dopo settimane di gelo tra l'ex premier e il Garante del Movimento, in apertura dell'assemblea dei deputati pentastellati il reggente Vito Crimi chiarisce subito la direzione della riunione: "Beppe Grillo e Giuseppe Conte hanno definito concordemente la nuova struttura di regole del M5s, che si dota di nuovi ed efficaci strumenti proiettando al 2050 i suoi valori identitari e la sua vocazione innovativa".

Conte: pienamente soddisfatto

"Sono pienamente soddisfatto dell'accordo raggiunto con Beppe Grillo, con il quale in questi giorni ho avuto modo di confrontarmi direttamente più volte. Ringrazio anche i 7 componenti del comitato che hanno portato avanti questa mediazione: il loro generoso contributo è stato importante anche perché ha comportato una verifica e quindi un apprezzamento della solidità del progetto politico e dell'architettura organizzativa predisposti nei mesi scorsi attraverso un lavoro intenso e appassionato. Ora ci sono tutte le condizioni per partire e rilanciare il Movimento 5 Stelle: piena agibilità politica del Presidente del Movimento, netta distinzione tra ruoli di garanzia e ruoli di azione politica, grande entusiasmo e chiaro sostegno al progetto politico", scrive l'ex premier in un post su Facebook. Insomma, "è il momento di lasciarci alle spalle le ombre di questi giorni difficili. I momenti duri sono utili se ci aiutano a individuare la giusta strada da percorrere, le insidie da scansare. Il Movimento 5 Stelle si rialzerà più forte: non dobbiamo farlo solo per noi stessi e per quello in cui crediamo, ma per dare all'Italia tutta la forza delle nostre idee di riscatto e di cambiamento. Per dare sostanza alla voce di chi non è ascoltato da nessuno. Insieme. Ora", conclude Conte.

Fico: remiamo tutti insieme

"L'accordo sul nuovo statuto segna un punto decisivo per il rilancio di cui tutti conosciamo bene l'urgenza -  scrive su Fb Roberto Fico - Con lo stesso spirito, con il lavoro di squadra, con la capacità di venirsi incontro possiamo fare tanto. E possono farlo Beppe Grillo e Giuseppe Conte, che ringrazio." E ancora: "È arrivato il momento di metterci a remare tutti insieme, con l'orgoglio per quello che siamo stati capaci di fare in questi anni e con la convinzione, anzi la certezza di poter fare ancora tanto", aggiunge il presidente della Camera.

Di Maio: ripartiamo con una leadership forte

"Grazie Beppe e Giuseppe, questa intesa è frutto della vostra volontà di tenere unito il movimento - dice invece in riunione Luigi Di Maio - Grazie anche agli altri 6 componenti del direttivo per l'efficace lavoro svolto. Finalmente il Movimento può ripartire con una leadership forte. Grazie Vito, è stata una reggenza in un periodo difficile per il paese, ma hai dato il massimo. Grazie per la solidarietà per quello che mi è successo ieri".