Roma, 17 luglio 2021 - "È finalmente arrivato il momento tanto atteso: il Movimento 5 Stelle riparte, con nuovo slancio e nuova forza". Inizia così la diretta di Giuseppe Conte sulla sua pagina Facebook. Camicia bianca, libreria alle spalle e sguardo serio in camera per presentare il 'progetto di rinnovamento', che include il nuovo Statuto (qui cosa prevede e cosa cambia). "Sono stati momenti difficili - introduce l'ex premier -, abbiamo tutti vissuto momenti di smarrimento, anche di stanchezza. Ma abbiamo saputo superarli lasciandoceli alle spalle. Ora - sostiene - possiamo ripartire, spinti da quel vento che per il Movimento 5 stelle soffia ancora, il vento delle battaglie che verranno, ancora da vincere".

"Anche il Movimento è cambiato nel tempo - spiega -, ma mantenendo il suo tratto distintivo cioè mettere al centro sempre e soltanto gli interesse di voi cittadini". E così "oggi - prosegue - questo progetto ha bisogno di nuova linfa, una forza trainante è quello che i cittadini si aspettano da noi. E oggi non possiamo lasciare che gli impegni presi con i cittadini vengano abbandonati: è una questione di rispetto per i cittadini". Dopo questa breve introduzione, l'annuncio: "A partire da oggi potete leggere lo statuto, dopo 15 giorni ci sarà la votazione. Un nuovo corso".

Nel concreto, "nello statuto troverete le basi per rilanciare l'azione comune - spiega -: la piena agibilità politica del presidente del Movimento, una chiara separazione tra ruolo di garanzia e indirizzo politico. Gli iscritti avranno un ruolo sempre più centrale. Il nuovo corso partirà da gruppi territoriali e forum tematici". "Noi siamo e saremo sempre dalla parte di chi non ce la fa - spiega Conte -. Una platea che purtroppo si sta allargando ogni giorno di più: giovani, precari, donne, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e partite iva, categorie che tanto hanno sofferto durante i lockdown e che hanno pagato un prezzo altissimo per questa crisi economica. Ci rivolgeremo anche a quel ceto medio che oggi fa fatica ad arrivare a fine mese, è anche a loro che abbiamo pensato quando con la legge di bilancio dello scorso anno abbiamo introdotto la riforma dell'assegno unico. Ma vogliamo sostenere anche il ceto produttivo, che ha bisogno di regole certe e di una burocrazia efficiente che favorisca le attività economiche e non le ostacoli. E' per questo che ci batteremo per uno Statuto dell'impresa, che promuova le imprese socialmente responsabili".

Noi, prosegue l'ex premier,  "siamo quelli della legge spazzacorrotti", del "superbonus" e del "reddito di cittadinanza, che qualcuno vorrebbe smantellare per interessi di bottega. Piuttosto - insiste - rinnoviamolo nella parte delle politiche attive". "Abbiamo realizzato gran parte delle riforme promesse e che oggi non possiamo lasciare che vengano cancellate - rimarca -. È una questione di rispetto della democrazia e degli elettori". "Vogliamo processi veloci - aggiunge poi Conte - ma non accetteremo mai che vengano introdotte soglie di impunità e venga negata giustizia alle vittime dei reati, non accetteremo mai che il processo penale per il crollo del ponte Morandi possa rischiare l'estinzione".

Difronte a queste premesse "noi ci saremo sempre con la nostra forza e la nostra coerenza", assicura Conte, ma, precisa "per ottenere risultati, è necessario essere uniti e in tanti. Il Movimento dovrà essere compatto per confermare la fiducia dei 10 milioni di elettori che ci hanno votato, per riconquistare anche la loro fiducia e di tanti altri che hanno perso la speranza di cambiare l'Italia". E conclude: "Voglio spendere tutto me stesso, tutta la mia passione. Io sono pronto e non intendo mollare di un centimetro".

Crimi: "2 e 3 agosto iscritti votano"

 

Beppe Grillo ha indicato Giuseppe Conte quale presidente del Movimento 5 Stelle. Lo rende noto Vito Crimi attraverso un post annunciando che l'assemblea degli iscritti M5S voterà dalle ore 10 alle ore 22 dei giorni 2 e 3 agosto in prima convocazione e dalle ore 10 alle ore 22 dei giorni 5 e 6 agosto in seconda convocazione sulla proposta di modifica dello Statuto. A seguito dell'eventuale approvazione del nuovo Statuto, prosegue Crimi, l'assemblea sarà chiamata a votare per l'elezione del Presidente, indicato dal Garante, Beppe Grillo, nella persona del professor Giuseppe Conte. In caso di approvazione dello Statuto, l'assemblea per la votazione del Presidente verrà convocata già nelle giornate successive.