Roma, 28 febbraio 2021 - Giuseppe Conte al centro della scena pentastellata. L'ex premier "ha raccolto l'invito a elaborare nei prossimi giorni un progetto rifondativo con il Movimento 5 Stelle - si legge nella pagina Facebook ufficiale dei grillini-. Una sfida cruciale per il Movimento, una ristrutturazione integrale per trasformarlo in una forza politica sempre più aperta alla società civile, capace di diventare punto centrale di riferimento nell'attuale quadro politico e di avere un ruolo determinante da qui al 2050". Il messaggio arriva a fine giornata, dopo il vertice romano con i big nel quale è stata tracciata la linea per il futuro. "Il Movimento - prosegue il post - sarà la forza trainante della transizione ecologica e digitale, poggiando però su pilastri insostituibili, quei valori originari che lo hanno sempre contraddistinto: la tutela dell'ambiente, l'importanza dell'etica pubblica e della lotta alla corruzione, il contrasto delle diseguaglianze di genere, intergenerazionali, territoriali, la lotta contro le rendite di posizione e i privilegi, la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita democratica attraverso il rafforzamento degli istituti di democrazia diretta".

Tutti all'Hotel Forum

Alla fine, dunque, il summit si è tenuto a Roma. 'Depistaggi', smentite e silenzi hanno preceduto il vertice. Dopo la fuga di notizie sulla riunione che avrebbe dovuto tenersi nella villa di Beppe Grillo a Marina di Bibbona, il Garante del M5S è andato su tutte le furie. E i vertici pentastellati hanno chiuso ermeticamente qualsiasi canale di comunicazione. In mattinata diversi cronisti e fotografi si sono recati a Villa Corallina, sulla costa tirrenica del livornese. Nella villa c'era l'auto di Grillo, ma non l'ex comico sebbene il custode della residenza, interpellato dai cronisti, avesse confermato la presenza in loco del Garante. Ma Grillo, usando un'auto diversa dalla sua, era in viaggio per Roma. Direzione Hotel Forum dove, nel frattempo si stavano recando i big del Movimento e Giuseppe Conte. La location riservatissima alla fine era la più scontata: l'hotel che è anche la 'seconda casa' di Beppe Grillo nei suoi blitz capitolini, anche per via dell'antico legame di amicizia con il proprietario della struttura. Alla riunione erano presenti diversi big: tra questi Vito Crimi, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Alfonso Bonafede, Riccardo Fraccaro, Paola Taverna, Carlo Sibilia. Assente invece Davide Casaleggio, impegnato nella sesta tappa del tour 'La base incontra Rousseau'.

Il casco da astronauta e il blog

Il comico genovese ha fatto il suo ingresso nell'hotel con la testa coperta da un casco usato come protezione anti Covid e che ricorda quello di un palombaro o di un astronauta. In serata, sul suo blog, scrive: "Transizione ecologica vuol dire futuro, non solo per salvare il pianeta, ma per garantire un buon futuro a tutte le persone. Vuol dire ridurre le disuguaglianze e la povertà. Dobbiamo mettere la transizione ecologica all'interno delle politiche della vita quotidiana, perché si tratta davvero di cambiare il modo in cui viviamo, il modo in cui produciamo, viaggiamo e consumiamo. Per questo, tutti dobbiamo fare la nostra parte. Abbiamo le tecnologie, le idee e lo spirito di comunità che ci ha sempre contraddistinto. Ora, è arrivato il momento di andare lontano".