Lunedì 17 Giugno 2024

La chat tra Paolo Signorelli e Diabolik: frasi antisemite e lodi ai terroristi neri. Il portavoce del ministro Lollobrigida si autosospende

Lo scrive Repubblica. La notizia deriva dall’inchiesta sull’omicidio del capo ultrà, assassinato nel Parco degli Acquedotti a Roma il 7 agosto del 2019. Renzi: l’autosospensione non basta

Roma, 7 giugno 2024 – In una chat  tra Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, e Paolo Signorelli, attuale portavoce del ministro dell’Agricoltura e deputato di Fdi Francesco Lollobrigida, una sequenza di frasi antisemite e lodi ai terroristi neri. Lo scrive Repubblica. La notizia deriva dall’inchiesta sull’omicidio del capo ultrà, estremista di destra e trafficante di droga assassinato nel Parco degli Acquedotti a Roma il 7 agosto del 2019.

Il ministro Lollobrigida: alle sue spalle il portavoce Paolo Signorelli
Il ministro Lollobrigida: alle sue spalle il portavoce Paolo Signorelli

Signorelli si autosospende

“Con riferimento a quanto pubblicato su alcuni organi di stampa, tengo a precisare di non ricordare la conversazione in oggetto, che sarebbe avvenuta molti anni anni fa, e che oggi mi ha colto del tutto di sorpresa. Ritengo altresì doveroso sottolineare quanto mai distanti da me, dal mio pensiero e dal mio sentire, siano i gravi contenuti di quella conversazione. In attesa di chiarire la vicenda, ho comunicato la mia autosospensione, con effetto immediato, dall’incarico di capo ufficio stampa del ministro Lollobrigida”. Così in una nota Paolo Signorelli.

La chat tra Signorelli e Diabolik

La conversazione, si legge nell’articolo, copre un arco di tempo tra metà dicembre 2018 e pochi giorni prima della morte di Piscitelli; si tratta della copia forense del telefonino di quest’ultimo. I due si erano conosciuti nell’ambiente della tifoseria laziale, riporta Repubblica. “Mica è colpa nostra se i romanisti sono ebrei”, annota Diabolik in un vocale. “Tutti ebrei”, rincara Signorelli. E ancora: “Mort... loro e degli ebrei”.

Le frasi su Gad Lerner

Il giornalista Gad Lerner è al centro di un’altra conversazione: “Quell’ebreo di Gad Lerner...”, scrive Piscitelli. E Signorelli: “Cos’ha detto quel porco?”. C’è poi un passaggio che riguarda Elvis Demce, considerato tra i più pericolosi malavitosi della Capitale, che nel dicembre 2018 viene assolto dall’accusa di omicidio. Il portavoce di Lollobrigida scrive a Diabolik: “Ma hanno assolto Elvis? Fantastico dajee”.

Le frasi sull’ideologia nera

 Altri passaggi invece riguardano l’ideologia ‘nera’: il nonno di Signorelli, suo omonimo, ricorda il quotidiano, fu tra i fondatori di Ordine Nuovo. “Onore a loro”, scrive Signorelli parlando di Valerio Fioravanti, Pierluigi Concutelli, Luigi Ciavardini e Mario Tuti. C’è anche il racconto di un matrimonio ‘pagano’: Diabolik spiega all’altro, riporta Repubblica, che “i fascisti e i nazisti sono pagani”. “A me lo dici? Io festeggio il solstizio, viva il paganesimo”, risponde Signorelli. E Piscitelli: “Evviva, dobbiamo spingerlo”. “Nonno - dice ancora l’attuale portavoce del ministro dell’Agricoltura - era pagano convinto. Mia zia si è sposata due mesi fa con rito pagano. Bellissimo. Tutte poesie e riti vari, incensi, cerchi magici, fuoco rivolti al sole. È stato bello. Sulla cima del monte Soratte (il monte dove Mussolini costruì il suo bunker, annota Repubblica) tutti là siamo andati. Ci stava pure il Ciavarda (l’ex Nar Ciavardini, ndr) si è divertito, anche se lui è molto cattolico”. “Le brucerei le chiese”, commenta Piscitelli. “I preti, i peggio”, conclude Signorelli.

Il Pd: “Frasi e parole deliranti"

“Frasi e parole vergognosamente deliranti” del portavoce del ministro dell’Agricoltura. Così in una nota Walter Verini e Cecilia D’Elia, senatori del Pd, che chiedono le dimissioni di Signorelli dall’incarico per il governo. “Deve esserci un limite ai deliri neofascisti e antisemiti - affermano - anche e soprattutto per ministri e collaboratori del governo Meloni. “Non ci sono parole: solo atti da compiere, per incompatibilità assoluta con i valori contenuti nella Carta e per quelli della convivenza civile e democratica”, concludono Verini e D’Elia. 

Renzi: “L’autosospensione non basta”

“Nel mondo della destra italiana e romana c’è ancora un atteggiamento contro gli ebrei che fa impressione”. Lo ha detto ai cronisti il leader di Italia viva, Matteo Renzi. “Più cercano di ripulirsi e di dimostrarsi persone serie e presentabili in società, più scappano dal sottobosco dei più stretti collaboratori dei nostri leader di governo, delle espressioni e delle frasi offensive che fossi in Meloni mi imbarazzerebbero molto. Credo che l’autosospensione non basti, credo che Meloni dovrebbe cacciare chi utilizza queste espressioni. Credo anche - ha poi sottolineato Renzi - che chi dentro la Comunità ebraica si illude di avere a che fare con delle persone ‘ripulite’ non si renda conto di come un certo anti-sionismo e più in generale una certa cultura di odio verso gli ebrei, continui ad essere forte nella destra italiana e in spezzoni di sinistra, anche a livello europeo”, ha concluso. 

Centinaio (Lega): “Frasi gravi, il ministro pensi a cosa fare”

"Se le frasi riportate sono quelle… sarebbero molto gravi. Su cosa fare ci deve pensare il ministro. Il ruolo di portavoce è un ruolo fiduciario con il ministro”. Così Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato della Lega ed ex ministro delle Politiche Agricole, commenta con Affaritaliani.it le chat di Signorelli.