Napoli, 28 ottobre 2020 - Con l'aumento esponenziale del Covid in Italia, la parola - più che altro è un incubo - che circola di più è 'lockdown'. Un timore fondato, viste le dichiarazioni fatte dal consulente del ministero, Walter Ricciardi, che ha parlato di un lockdown "necessario" a Napoli e Milano.

E così i sindaci delle due città hanno preso carta e penna e hanno scritto insieme al ministro della Salute Roberto Speranza per avere rassicurazioni. Sui social Beppe Sala posta un video: "Abbiamo scritto al ministro per chiedergli se quella è un'opinione del suo consulente o è un'opinione del ministero e, nel caso fosse un'opinione del ministero, se è basata su dati e informazioni che il ministero ha e noi non abbiamo". 

Coronavirus, il bollettino del 28 ottobre

"Dico questo - ha aggiunto Sala - perché il tema del lockdown è tornato prepotentemente al centro della discussione. Io per quello che osservo a oggi ritengo che il lockdown sia una scelta sbagliata. E' nelle mie responsabilità, io ragiono con la testa e il cuore, guardo i dati. Noi oggi abbiamo meno di 300 terapie intensive, ne abbiamo avute 1.700, sono in crescita, ma stiamo già facendo sacrifici e vediamo cosa succederà". 

"Oggi - ha concluso il sindaco di Milano - c'è un tema di tenere in casa gli anziani, il 90% dei decessi è sugli over 70. C'è un problema di creare spazi di ricovero per gli asintomatici e le quarantene e stiamo lavorando con Ats e la Regione. C'è un tempo per la polemica e uno per la collaborazione, ma a questo punto io non credo che sia giusto fare un lockdown".

Di tono molto simile il videomessaggio che ha postato su Facebook il sindaco di Napoli Luigi De Magistris;