Matteo Salvini con Massimiliano Fedriga
Matteo Salvini con Massimiliano Fedriga

Roma, 5 settembre 2019 - Il primo Consiglio dei Ministri del nuovo governo, frutto dell'asse giallorosso, tenutosi stamane - dopo il giuramento - su proposta del ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha impugnato la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 9 dell'8 luglio 2019. Secondo quanto sottolineato in una nota diffusa al termine del Cdm: "talune disposizioni in materia di immigrazione appaiono discriminatorie, in contrasto con i principi di cui all'articolo 3 della Costituzione e in violazione della competenza esclusiva statale nella materia di cui all'articolo 117, secondo comma lettera b) della Costituzione". E ancora: "Una previsione in materia di strutture di primo intervento sanitario risultano in contrasto con previsioni statali espressione della competenza in materia di livelli essenziali delle prestazioni e costituenti principi fondamentali in materi di tutela della salute, in violazione dell'articolo 117, secondo comma lettera m) e terzo comma della Costituzione; infine altre norme, riguardanti il rapporto di lavoro del personale regionale, invadono la materia dell'ordinamento civile, in violazione dell'articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, ponendosi altresì in contrasto con le disposizioni statali volte a costituire principi generali di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell'art. 117, terzo comma, della Costituzione."

In risposta tuona il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: "Sono felice di dare fastidio a questi traditori" e continua: "Abbiamo tolto i fondi per i corsi di sci e tagli e cucito agli immigrati entrati irregolarmente e li usiamo per i rimpatri, il governo Pd 5 stelle ha impugnato" questa legge. La seconda legge impugnata è legata ai contributi per le imprese che assumono i residenti in Fvg da almeno 5 anni: "Secondo il governo Pd-5 Stelle con i soldi dei cittadini di questa Regione non possiamo aiutare i cittadini di questa regione, ma dobbiamo aiutare anche gli immigrati. Una vergogna assoluta. Sono già diventati il governo dell'immigrazione selvaggia", ha concluso. 

"Si tratta di un'attività ordinaria, corrente e oserei dire anche banale. C'era una legge regionale che violava una serie di norme, la Regione Friuli solo ieri sera ha scritto che avrebbe scelto di adeguarsi, ci auguriamo che lo faccia. I termini per impugnare la legge scadevano domani e il Consiglio dei ministri aveva già deciso di impugnarla. Se il Friuli Venezia Giulia si adeguerà si potrà pensare anche di ritirare il provvedimento". Così su RaiNews 24 il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia sulla legge sui migranti.

Nella questione interviene anche la friulana Serracchiani, parlamentare del Pd. "Fedriga telefoni al suo ex vicepremier in vacanza in Trentino e gli chieda com'era stata fatta dal suo Governo l'istruttoria che ha portato oggi all'impugnazione della legge regionale. Un presidente di Regione, che è stato capogruppo alla Camera, dovrebbe sapere che questi non sono provvedimenti che si costruiscono da un giorno all'altro, tanto meno in un solo giorno. Si rassegni ad aver voluto una legge talmente forzata che già al primo vaglio del Governo gialloverde aveva ricevuto l'alt, in primo luogo perchè va oltre le competenza addirittura della nostra Regione a statuto speciale".

Salvini indagato

Nella giornata odierna il tema migranti resta al centro dell'attenzione in seguito all'iscrizione nel registro degli indagati dell'ex vicepremier, Matteo Salvini, in seguito alla denuncia del comandante della Sea Watch 3, Carola Rackete per il reato di diffamazione. "Denunciato da una comunista tedesca, traghettatrice di immigrati, che ha speronato una motovedetta della Finanza: per me è una medaglia! Io non mollo, mai", replica il leader della Lega su Facebook. Successivamente l'ex ministro degli Interni commenta anche la decisione del governo: "Indovinate di che cosa si è occupato il primo Cdm? Guarda un po', di immigrati. Sono state impugnate due leggi della Regione Friuli Venezia Giulia. Bell'esordio, rispettoso dell'autonomia, degli enti locali, dei governatori, dei territori, degli italiani. Non è solo un governo Pd-M5S, c'è anche LeU. Pessimo inizio, le prime leggi impugnate sono contro chi dà la priorità ai cittadini italiani. Noi non cambiamo nel nome del 'prima gli italiani'. Il governo di sinistra può fare quello che vuole, noi andiamo avanti".