Domenica 14 Luglio 2024

Pontida, Marine Le Pen: “Lotta per le libertà dei popoli. Viva il capitano”. Salvini: “Il governo con Meloni durerà 10 anni”

La leader francese del Rassemblement national è intervenuta al tradizionale raduno della Lega. Il segretario del Carroccio sui migranti: “Useremo ogni mezzo per bloccare l’invasione”

Pontida (Bergamo), 17 settembre 2023 – “Noi difendiamo i nostri porti, come così brillantemente ha fatto Matteo con così tanto coraggio e combattività quando aveva il potere di farlo. Allora l'Europa intera guardava all'Italia con ammirazione e noi come alleati eravamo orgogliosi di Salvini e della Lega. Aspettiamo che quel momento ritorni”. Così Marine Le Pen, la leader francese del Rassemblement national, intervenendo al raduno della Lega a Pontida e ricevendo l'applauso dei militanti sul pratone. 

Salvini e la Le Pen a Pontida
Salvini e la Le Pen a Pontida

“Quando c'è un partito come la Lega e un dirigente come Salvini si sa che è la scelta giusta, anzi l'unica scelta possibile”, aggiunge, mentre la folla scandisce il coro “Le-Pen, Le-Pen”. "Sono contenta di incontrare Salvini, che avete la fortuna di avere come leader e io come amico. Sono felice di essere a Pontida, un luogo così simbolico, simbolo della resistenza alle influenze esterne. E credo che il parallelo con quello che vedremo in Europa non sia esagerato”, dice ancora sottolineando come i due partiti sono entrambi impegnati a difendere la libertà dei popoli e delle patrie europee. "Noi non vogliamo più che l'Unione europea ci imponga politiche che non abbiamo scelto. Non accettiamo che sotto la pressione dei Verdi ci venga imposta la decrescita”, prosegue la politica francese spiegando di aver “ufficialmente presentato in Francia una Dichiarazione dei diritti dei popoli e delle nazioni" per difendere le "comunità naturali" che "oggi sono rimesse in discussione da organizzazioni sovranazionali ideologiche ed entità commerciali". 

Approfondisci:

Meloni a Lampedusa: “Rivoluzione copernicana sui migranti. Estenderemo al massimo le regole per i rimpatri”. Von der Leyen: “Pugno duro contro i trafficanti”

Meloni a Lampedusa: “Rivoluzione copernicana sui migranti. Estenderemo al massimo le regole per i rimpatri”. Von der Leyen: “Pugno duro contro i trafficanti”

Le Pen elogia la Lega, in vista delle elezioni europee dell'anno prossimo, per la condivisione della lotta "per il rispetto delle scelte di libertà, della diversità delle civiltà e delle ricchezze culturali del mondo", bocciando la politica della Commissione Ue che si concretizza in "meno cibo, meno energia, meno industria e meno figli". E conclude: "Via l'Italia, viva la Lega, viva il capitano".

In Europa “se dobbiamo scegliere tra Macron e Marine Le Pen non ho nessun dubbio: tutta la vita con Marine Le Pen”, replica, dal canto suo, Salvini che poi concorda pienamente con la leader del Rassemblement national soprattutto per quanto riguarda i migranti. "Sull'immigrazione ho fatto e farò, e tutti insieme faremo, tutto quello che è democraticamente permesso per bloccare un'invasione che rischia di essere disastrosa", dice il segretario del Carroccio. “Nell'udienza del 6 ottobre (del processo su Open arms, ndr) guardando in faccia Richard Gere, porterò il sorriso del popolo italiano: Richard, bacioni. E se ti piacciono apri le tue ville e portali lì”, aggiunge riferendosi all'attore chiamato come testimone a Palermo.

''Siamo determinati e destinati a vincere in Italia e in Europa”, prosegue Salvini, ribadendo che “la Lega ha tutto l'interesse e la determinazione perché questo governo, il migliore che potessero scegliere gli italiani, duri non solo 5 anni ma anche i prossimi 5”. “Quindi prenotiamo 10 Pontide per venire qua a valutare i frutti della vostra presenza e i frutti del nostro lavoro”, conclude.

L’omaggio a Maroni e Berlusconi

Prima dell'inizio del suo comizio dal palco di Pontida, Salvini ha rivolto ''un pensiero particolare a due uomini in questa straordinaria Pontida''. Il primo è Roberto Maroni, definito ''un militante più militante degli altri, che ha fatto il segretario della Lega prima e meglio di me. Pontida deve onorare un grande leghista come Roberto Maroni. Sempre grazie, è uno di noi e anche oggi è insieme a noi'', ha detto Salvini. Il secondo tributo è stato per Silvio Berlusconi: ''Non è mai venuto a Pontida, ma con lui abbiamo discusso di Pontida. Non era un uomo della Lega ma era sicuramente un grande amico della Lega. L'onore è l'affetto della Lega per l'amico Silvio Berlusconi'', ha esortato il segretario del Carroccio mentre la folla ha intonato “Silvio, Silvio”.