Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
5 feb 2022

Mattarella bis, ecco l'agenda del presidente per il Parlamento

Dal Quirinale la spinta alle riforme: leggi approvate più rapidamente per evitare l’eccessivo ricorso ai decreti, stop ai voltagabbana

5 feb 2022
antonella coppari
Politica
SERGIO MATTARELLA
Sergio Mattarella (Ansa)
SERGIO MATTARELLA
Sergio Mattarella (Ansa)

Rimboccatevi le maniche, ha detto Mattarella giovedì: le riforme devono essere il cuore dell’agenda dei prossimi anni. Ha sottolineato pure che a lui non compete la scelta nel merito, tanto che ieri il leader Pd Letta ha preso la palla al balzo e ha proposto ai partiti di discuterne "in una sezione apposita" (richiesta messa nero su bianco dalle capigruppo Malpezzi e Serracchiani) trovando consensi. Però il presidente ha tenuto a ribadire la centralità del potere legislativo, indicando come nodi da sciogliere l’eccesso di decretazione d’urgenza e i tempi stretti per l’esame di leggi fondamentali come quella di bilancio. Il bandolo è in buona parte nelle mani dell’esecutivo, e all’esecutivo Mattarella chiedeva di cambiare andazzo. Ma margini di manovra il Parlamento ce l’ha: se è irrealistico intervenire sulla Costituzione a un anno dal voto, può "adeguare" i regolamenti che scandiscono la sua attività, come suggerito dal capo dello Stato. Percorso avviato sia al Senato che alla Camera: potrebbe concludersi prima delle ferie. Corsie preferenziali   Il governo giustifica il ricorso ai decreti e al voto di fiducia con l’urgenza di normare le situazioni. Per togliere appigli, si ragiona di introdurre nei regolamenti corsie preferenziali per i ddl di Palazzo Chigi, fissando tempi certi per l’approvazione delle Camere. Un freno ai transfughi   Per ridare credibilità al Parlamento ed evitare rallentamenti nell’attività delle commissioni a causa del cambio di casacca, deputati e senatori stanno mettendo a punto norme per disincentivare (per Costituzione gli eletti non hanno vincolo di mandato) il passaggio da un gruppo all’altro. Come? Colpendo economicamente i transfughi. Adesso un parlamentare si porta dietro una dotazione economica per il funzionamento dei gruppi. Dalla prossima legislatura questo sarà impossibile: chi accoglie i voltagabbana non avrà soldi in più. Seduta comune   Per ora resta nel libro dei sogni la riforma ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?