La nomina del generale. Nuovo ruolo per Vannacci. Ma la Difesa precisa:: "Non è una promozione"

Sarà capo di Stato maggiore del comando delle forze operative terrestri. Il ministro Crosetto: polemiche strumentali, incarico in linea con il suo grado.

La nomina del generale. Nuovo ruolo per Vannacci. Ma la Difesa precisa:: "Non è una promozione"
La nomina del generale. Nuovo ruolo per Vannacci. Ma la Difesa precisa:: "Non è una promozione"

VIAREGGIO (Lucca)

Dopo le polemiche seguite all’uscita del suo libro Il mondo al contrario, il generale Roberto Vannacci è stato nominato capo di Stato maggiore del Comando delle forze operative terrestri. "Un incarico prestigioso che era un po’ nell’aria. Un incarico – ha detto il generale che ieri era ancora a Viareggio, sua città di residenza e che oggi parte per Roma – perfettamente in linea con il mio grado e la mia esperienza militare sul campo. Affronto il nuovo impegno con la stessa dedizione, passione e professionalità con cui da sempre svolgo il mio lavoro. Sono contento, avevo bisogno di un incarico operativo e sono pronto più che mai".

Il generale Vannacci si lascia dunque alle spalle le polemiche seguite all’uscita del suo libro ("gli altri – ci tiene a precisare – hanno fatto polemica, io mi sono limitato a ribadire che ho espresso le mie idee di libero cittadino e che ho scritto il libro nel mio tempo libero") ma trova già pronta una montagna di contestazioni per questa sua nomina. Il centrosinistra, in particolare, si scaglia contro il governo Meloni e il ministro Crosetto che difende la scelta fatta: "Polemiche pretestuose. Non è stato promosso né retrocesso. Lo Stato maggiore dell’Esercito ha deciso di affidargli uno dei ruoli che gli competevano per grado, esperienza e diritto, in attesa che il procedimento disciplinare faccia il suo corso. Le garanzie costituzionali a tutela della persone valgono anche per i militari e nessuno può emettere giudizi sommari e strumentali".

Ma intanto ci va giù duro Alessandro Zan, deputato del Pd: "Crosetto chiarisca come è stato possibile promuovere al vertice dell’Esercito un generale che fa politica e esalta discriminazione e odio come valori. Vannacci, come capo di Stato maggiore, è un pericolo per la Costituzione". Per il leader M5s Giuseppe Conte, "chi porta con onore e sacrificio la divisa, rispettando i valori della Costituzione, viene spesso dimenticato; chi scrive le sue ’farneticazioni’ in un libro fa carriera".

E per il capogruppo di Italia Viva alla Camera Davide Faraone "Vannacci ha dimostrato che se usi la divisa militare per una carriera da influencer e conferenziere a pagamento, Meloni ti promuove". Vicenda sconcertante e allarmante per il senatore Enrico Borghi, presidente del gruppo di Iv: "Cosa accade se un generale dice cose che vanno contro la Costituzione? Oggi lo sappiamo: viene promosso". Il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: "Salvini ospita la feccia d’Europa e Crosetto non trova di meglio che far avanzare Vannacci". Gianni Alemanno, segretario del Movimento Indipendenza!, accusa da destra Crosetto: "Abbiamo ancora nelle orecchie l’accusa di essere ‘farneticante’ lanciata dal ministro al generale Vannacci. Ma adesso chi è più farneticante? il generale o il ministro?". A difendere la scelta il leader della Lega Matteo Salvini: "Complimenti e buon lavoro al generale Vannacci, leale e coraggioso servitore dell’Italia e degli italiani".

Paolo Di Grazia