Matteo Renzi con Teresa Bellanova (Ansa)
Matteo Renzi con Teresa Bellanova (Ansa)

Roma, 19 settembre 2019 - Italia viva, il nuovo partito di Matteo Renzi dopo lo strappo dell'ex segretario col Pd, entra per la prima volta nei sondaggi sulle intenzioni di voto. E per ora raggranella solo il 3,4% dei consensi. Secondo il rilevamento Emg Acqua* presentato stamattina ad Agorà, il programma condotto da Serena Bortone su Raitre, se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito, seguito dal Pd. Il 33,1% degli intervistati ha infatti risposto che se si votasse oggi voterebbe per il partito guidato da Salvini, il 20,2% ha risposto che voterebbe per il Pd. Il M5S otterrebbe il 18,5% delle preferenze, Fratelli d'Italia il 7,3%, Forza Italia il 7,0%. Seguono, appunto, Italia Viva col 3,4%, Più Europa col 2,7%, La Sinistra 2%. 

Dunque il Pd è in calo per effetto della scissione renziana: i dem perdono il 2,8% nell'ultima settimana passando dal 23 al 20,2%. 

Salvini ora piace più di Conte

Ma c'è di più, secondo lo stesso sondaggio è Salvini il leader che riscuote maggiornente la fiducia degli italiani. Il leader leghista è al primo posto con il 40% delle preferenze, superando di un'incollatura il premier Giuseppe Conte, che è al 39%. Seguono Giorgia Meloni al 29% e Luigi Di Maio al 28%. Nicola Zingaretti è al quinto posto col 23%. Silvio Berlusconi al 17% e infine Matteo Renzi col 16%.

 Altri dati: sul tema migranti il 54% degli elettori pensa che il nuovo Governo non riuscirà ad avere una nuova redistribuzione dei profughi, mentre per il 37% riuscirà ad ottenerla. E il rapporto con l'Europa? Per il 52% degli elettori con il nuovo Governo giallo-rosso l'Italia non conta di più in Europa, mentre a pensare di sì è il 33 % dell'elettorato. Il 73% degli elettori del PD pensa che l'Italia conti di più, per gli elettori M5S a pensarlo è il 45%.

E ancora: per il 45% degli elettori del Pd la scissione di Renzi non cambierà nulla per quanto riguarda il Governo. A pensare che la scissione non avrà effetti sull'esecutivo è la stessa percentuale, il 45%, del totale degli elettori, mentre il 37% degli elettori totali è convinto che la scissione indebolirà il Conte bis. Per il 70% degli elettori del Movimento 5 stelle non cambierà nulla, mentre per il 12% sarà meno forte. Per il 50% degli elettori della Lega, l'esecutivo sarà meno forte, per il 34% non cambierà nulla.

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Gruppo Psi-Italia Viva in Senato 

Intanto in Parlamento continuano i movimenti di assestamento dopo la nascita del nuovo partito renziano. Al Senato Riccardo Nencini va in soccorso della compagine renziana che per via del regolamento di Palazzo Madama non potrebbe costiuire un gruppo senza aver preso parte alle elezioni con un suo simbolo. Nasce così il gruppo Psi-Italia Viva, di cui fanno parte anche l'azzurra Donatella Conzatti, che ieri ha sciolto la riserva e da Forza Italia ed è passata con Renzi e tredici senatori renziani. "Il Psi manterrà la sua autonomia politica e la propria identità", spiega Nencini, che assicura: il Psi "rimane responsabile e leale". 

Renzi lancia Bellanova 

Stesse rassicurazioni continuano ad arrivare da Matteo Renzi. "Abbiamo tutto l'interesse che (l'esecutivo Conte ndr) vada avanti, lo abbiamo fatto nascere", spiega l'ex premier, ribadendo che il capodelegazione di Italia Viva sarà Teresa Bellanova. Che, specifica, è "una donna straordinaria. Ha subito attacchi addirittura per come era vestita, faceva la bracciante, è diventata sindacalista e poi ministro, è un meraviglioso simbolo di emancipazione di una donna del Sud". Quanto a lui, dopo la Leopolda girerà "in macchina, per le fabbriche, le aziende: io mi rimetto in gioco". Tra le priorità della neonata formazione politica, dichiara: "Fermo restando che il documento programmatico va bene, una cosa che a me sembra prioritaria oggi in Italia, è un grande investimento sui figli, sugli asili nido, sul futuro dei bambini. Nella scorsa legislatura abbiamo fatto il Jobs Act. Oggi occorre un 'family act'". 

Lorenzin entra nel Pd

Nel frattempo il Pd segna un punto nella 'campagna acquisti'. La deputata Beatrice Lorenzin ha deciso di passare al Partito democratico: "E' l'unico argine a Salvini", spiega a Repubblica. Puntuale il benvenuto del segretario dem Nicola Zingaretti:  "Sono molto contento dell'iscrizione al Pd di Beatrice Lorenzin che proviene e rappresenta culture politiche moderate e riformiste - scrive in una nota - Benvenuta e grazie. Una scelta che fa del Pd partito sempre più forte, plurale, aperto e inclusivo".

 

L'Emilia Romagna tiene a battesimo Italia Viva

Pare che Italia viva sarà tenuto a battesimo in Emilia-Romagna: il primo appuntamento nazionale del movimento, dice il Corriere Bologna, è fissato per lunedì pomeriggio a Ferrara, per un incontro pubblico in cui interverranno i parlamentari Maria Elena Boschi, Ettore Rosato e Luigi Marattin. Al momento non è prevista in agenda la presenza di Matteo Renzi ma i programmi dell'ex premier potrebbero subire modifiche last minute. 

* Campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d'ampiezza demografica dei comuni Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione telematica su panel Numero delle persone interpellate, universo di riferimento, intervallo fiduciario: Universo: popolazione italiana maggiorenne; campione: 1.805 casi; intervallo fiduciario delle stime: ñ2,3%; totale contatti: 2.000 (tasso di risposta: 90%); rifiuti/sostituzioni: 195 (tasso di rifiuti: 10%). Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 17 settembre 2019.