Venerdì 12 Aprile 2024

Caso dossieraggio, il senatore Cantalamessa: "Mandanti dietro Striano. Chissà per quali obiettivi"

Il parlamentare leghista, componente della Commissione Antimafia: “Ci mettono al centro di polveroni. Aumento degli accessi a ottobre 2022, quando si stava formando il governo"

Roma, 10 marzo 2024 – "Dopo le audizioni con i procuratori Melillo e Cantone avverto l’urgenza di dare risposte a due interrogativi". A parlare è Gianluca Cantalamessa, senatore campano della Lega, componente della Commissione parlamentare antimafia.

Il senatore leghista Gianluca Cantalamessa
Il senatore leghista Gianluca Cantalamessa

Quali sono?

"Il primo: dietro questa valanga di accessi abusivi, ci sono dei mandanti? Il secondo: quali sono gli obiettivi di chi, in questi anni, ha raccolto informazioni senza alcuna autorizzazione?".

Senatore, una prima idea se l’è già fatta?

"Guardi, sarebbe sbagliato farsi un’idea, prima di conoscere a fondo quello che è successo davvero. Di certo non ci fermeremo prima di arrivare alla verità perché ci troviamo di fronte a un fatto di enorme portata".

Il procuratore Melillo ha parlato di un "sistema-colabrodo" che ha favorito l’illegalità. Non sarebbe il caso di riformarlo radicalmente?

"Il procuratore ci ha già messo mano, si è preso la delega all’information technology e, a novembre, quella delle Sos, le segnalazioni operazioni sospette".

Il finanziere Pasquale Striano non può aver fatto tutto da solo, è convinzione generale.

"Sarebbe strano il contrario. Sono convinto che dietro di lui ci siano dei mandanti".

Quando il procuratore Cantone ha detto: questo è un verminaio, a cosa ha pensato?

"Era la conferma della mia inquietudine. L’aumento degli accessi abusivi, nell’ottobre 2022, va messo in relazione alla formazione del nuovo governo. Un’attività di dossieraggio non degna di un Paese democratico".

Pensa che queste informazioni sensibili siano finite nelle mani di agenti e Paesi stranieri?

"Prematuro dirlo, ogni ipotesi va verificata perché ci troviamo a maneggiare materiale delicato e scottante".

Perché i file della Lega sono quelli più scaricati da Striano?

"La Lega e tutto il centrodestra".

Ma voi di più, come se lo spiega?

"Da tempo siamo attenzionati, siamo al centro di polveroni il cui unico fine è di danneggiarci. Perché noi, più di altri? Perché siamo un partito identitario e presente sui territori. Questo dà fastidio".

Vi sentite bersaglio di un "complotto"?

"Sicuramente ci sentiamo sorvegliati da qualcuno che vuole che la Lega non vada bene, perda smalto e consensi".

Conta la vostra simpatia per Putin?

"Lo escludo, e poi noi abbiamo sempre distinto invasori e invasi e abbiamo sempre votato a favore dell’Ucraina".

Le prossime mosse?

"Audizioni importanti: Striano, Laudati e i giornalisti".