Roberto Gualtieri (Ansa)
Roberto Gualtieri (Ansa)

Roma, 17 marzo 2021 - "Ringrazio il segretario Enrico Letta per il lungo colloquio con cui stamattina, in piena sintonia, abbiamo analizzato la situazione relativa alle prossime elezioni comunali di Roma, dopo gli articoli apparsi sulla stampa negli ultimi giorni". Su Facebook Roberto Gualtieri si dichiara "stupito" riguardo le indiscrezioni su una sua possibile candidatura a sindaco della Capitale. Un'"inesistente fuga in avanti - scrive il deputato del Pd - rispetto ad un percorso che richiede ancora importanti passaggi politici". "Per quanto mi riguarda - prosegue - ho detto al segretario quello che avevo già  spiegato ai segretari del Pd del Lazio e di Roma, ovvero che, come eè doveroso per una decisione di così grande responsabilità, sto ancora riflettendo se dare la mia disponibilità alla candidatura a sindaco, che da più parti mi è stata sollecitata". 

"Roma è la città dove sono nato e che ho l'onore di rappresentare in Parlamento, e ho particolarmente a cuore un suo rilancio che ne valorizzi le immense risorse e potenzialità e ne affronti i gravi problemi", scrive ancora il deputato Pd. "D'altronde - prosegue -, molti dei temi su cui ho lavorato senza sosta nella mia esperienza di ministro e che ora sono al centro dell'agenda del Governo Draghi - dagli investimenti per la sostenibilità e l'innovazione, a partire dalla straordinaria opportunità di Next Generation Eu, al sostegno al welfare e agli enti locali - sono cruciali per Roma". "Proprio per questo ho assicurato ad Enrico", continua il suo post sul social, "che non farò mancare il mio contributo alla battaglia per portare la capitale d'Italia ad avere un sindaco forte ed autorevole espressione di una coalizione progressista e di centrosinistra". E mentre Letta incontra Gualtieri al Nazareno, sul profilo Twitter di Beppe Grillo appare una frase che blinda la sindaca: "Massimo sostegno alla nostra guerriera Virginia Raggi", si legge, a dimostrazione che la sfida per i grandi comuni è già iniziata.

Nel frattempo, il segretario del Partito Democratico annuncia su Twitter i suoi vice: "Ho chiesto a Irene Tinagli e a Peppe Provenzano di affiancarmi come 
vicesegretari del Pd", scrive Enrico Letta. E l'annuncio via social viene poi ufficializzato da una nota: "Le nomine verranno sottoposte all'approvazione della prossima Assemblea nazionale. Ai sensi dell'art. 9 dello Statuto, Irene Tinagli svolgerà le funzioni di vicaria".