Beppe Grillo sul suo blog (Dire)
Beppe Grillo sul suo blog (Dire)

Roma, 28 giugno 2021 - "Non sarò un prestanome. Grillo decida se essere un padre padrone o un genitore generoso". Giuseppe Conte aveva concluso così la sua conferenza stampa: non aveva mollato il Movimento Cinque Stelle, ma aveva dettato le sue condizioni a Beppe Grillo. E se già ieri si aspettava l'immediata risposta del garante, dopo quasi una giornata di silenzio, Grillo si è fatto sentire: "Conte non ha visione politica nè capacità manageriali". Niente video, solo una foto e righe durissime per sancire la rottura, il motivo per cui è stata convocata per domani alle 19 l'assemblea del gruppo dei deputati M5S. Ieri Conte gli aveva chiesto di non essere il 'padre-padrone' di M5s, e oggi Grillo rilancia con la stessa chiave metaforica, invitando a comportarsi "come una famiglia, come una comunità che impara dagli errori e si mette in gioco senza rincorrere falsi miti, illusioni o principi azzurri che possano salvarla".

Grillo si arrocca e licenzia Conte

"No a partito unipersonale governato da Statuto seicentesco"

Sul suo blog, Grillo 'affonda' l'ex premier: "Non ha esperienza di organizzazioni, né capacità di innovazione - scrive -. Io questo l`ho capito, e spero che possiate capirlo anche voi.". "Non possiamo lasciare che un movimento nato per diffondere la democrazia diretta e partecipata si trasformi in un partito unipersonale governato da uno statuto seicentesco - prosegue Grillo -. Vanno affrontate le cause per risolvere l'effetto ossia i problemi politici (idee, progetti, visione) e i problemi organizzativi (merito, competenza, valori e rimanere movimento decentralizzato, ma efficiente). E Conte, mi dispiace, non potrà risolverli".

"Voto su Rousseau per Comitato direttivo"

Si è arrivati, quindi, alla frattura. "Indìco la consultazione in rete degli iscritti al MoVimento 5 Stelle per l'elezione del Comitato Direttivo, che si terrà sulla Piattaforma Rousseau - spiega Grillo -. Ho, pertanto chiesto a Davide Casaleggio di consentire lo svolgimento di detta votazione sulla Piattaforma Rousseau e lui ha accettato".

"Visione al 2050"

"Chiederò al Comitato direttivo", sottolinea il garante M5s, di indicare "qualcosa di concreto, indicando obiettivi, risorse, tempi, modalità di partecipazione vera e, soprattutto, concordando una visione a lungo termine, al 2050. Questo aspettano cittadini, iscritti ed elettori. Una visione chiara di dove vogliamo andare e in che modo. Il perché, il cosa e il come. È sempre stata la nostra forza: consentire a tutti di sapere quale sarà il viaggio e accogliere chi è pronto per una lunga marcia. In alto i cuori!".

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