Il premier Giuseppe Conte alla parata del 2 giugno (Imagoeconomia)
Il premier Giuseppe Conte alla parata del 2 giugno (Imagoeconomia)

Roma, 2 giugno 2018 - Lasciata la parata del 2 giugno il neo presidente del consiglio Giuseppe Conte si mette subito al lavoro. E si attiva sui social, dove tramite la sua pagina Facebook fa sapere di aver avuto colloqui telefonici con Emmanuel Macron e Angela Merkel, che incontrerà venerdì prossimo al G7 in Canada. Proprio la cancelliera tedesca fa sapere, tramite un intervista alla  Frankfurter Allgemeine am Sonntag, in uscita domani, di essere "pronta a lavorare con il governo italiano". Il premier non è presente alla festa del Movimento 5 Stelle in piazza della Bocca della Verità a Roma, dove sono saliti sul palco tutti i ministri grillini, così come il fondatore del Movimento Beppe Grillo. "Vi porto un grande saluto da Giuseppe Conte, presidente del Consiglio
dei ministri", ha detto Di Maio salendo sul palco.

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CONTE - "Oggi, 2 giugno, è l’anniversario di tutti noi, di tutti i cittadini della Repubblica Italiana. Dopo la cerimonia di questa mattina e la spettacolare parata sono tornato in ufficio a lavorare: non possiamo perdere un minuto", esordisce il premier su Facebook. "Dopo la cerimonia di questa mattina e la spettacolare parata sono tornato in ufficio a lavorare: non possiamo perdere un minuto", osserva il presidente del Consiglio che poi informa del "cordiale scambio telefonico" con Angela Merkel e della telefonata con Emmanuel Macron. La cancelliera e Conte si sono dati appuntamento venerdì prossimo in Canada, dove avranno un prima incontro bilaterale a margine del G7. Il premier fa sapere che il summit sarà "la prima occasione" per farsi "portavoce degli interessi dei cittadini italiani".

MERKEL - "Andrò incontro al governo italiano in modo aperto, per lavorare con loro invece di fare speculazioni sulle loro intenzioni", dice intanto Angela Merkel in una intervista alla Frankfurter Allgemeine am Sonntag, in uscita domani, secondo le anticipazioni sul sito della testata. "È meglio - ha aggiunto - per tutti se ci concentriamo sui fatti". Ancora: "È mia convinzione di base che ogni risultato elettorale e ogni governo democraticamente eletto meriti rispetto. Più ci si tratta con rispetto gli uni con gli altri, nella considerazione dei reciproci interessi, meglio è". La Merkel conclude: "Abbiamo fatto così anche sul conflitto avuto sulla Grecia sulle riforme necessarie e abbiamo trovato una soluzione sostenibile".

JUNCKER - E dopo le polemiche dei giorni scorsi torna a parlare dell'Italia il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, che chiede "rispetto" per l'Italia e il suo nuovo governo. Il lussemburghese ha rilasciato un'intervista al gruppo media tedesco Funke: "Dobbiamo dimostrare rispetto all'Italia", ha affermato, e quando gli è stato domandato del debito pubblico italiano e delle misure previste dal nuovo esecutivo di Giuseppe Conte, ha aggiunto: Non sono "favorevole a dare lezioni a Roma. Questo è stato fatto eccessivamente con la Grecia, soprattutto dai Paesi germanofoni", come la Germania durante la crisi.