Mattarella e Conte durante la firma dei decreti di accettazione dell'incarico (Ansa)
Mattarella e Conte durante la firma dei decreti di accettazione dell'incarico (Ansa)

Roma, 1 giugno 2018 - Non nasconde di essere "un po' emozionato" Giuseppe Conte, che oggi alle 16 giurerà da presidente del Consiglio insieme ai ministri del suo governo. Ma il premier assicura anche che c'è "grande forza, grande entusiasmo e determinazione" nel nuovo esecutivo M5s-Lega nato dopo una crisi istituzionale durata ben 88 giorni. "Vogliamo lavorare nell'interesse del Paese degli italiani cercheremo di fare il nostro massimo - dice -. Il Paese ha bisogno di fiducia, ha bisogno che si creino i presupposti per poter andare tutti fieri e orgogliosi". E ai cronisti che gli chiedono se l'esecutivo nasce debole risponde: "Dimostreremo coi fatti che non lo è". 

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Intanto c'è da registrare il rialzo della Borsa e lo spread Btp-Bund decennali in calo a 218 punti, mentre l'ex premier incaricato Carlo Cottarelli esprime parole di stima per il nuovo titolare dell'Economia. "Ho grande rispetto per il professor Tria. Si trova a gestire una situazione non facilissima - dice l'ex commissario straordinario alla Spending Review parlando a Radio Capital -. Dovrà contemperare la necessità di abbassare il debito pubblico col fare alcune delle cose che sono state promesse. E una cosa non facile". "Sicuramente - aggiunge - non è un teorico dell'uscita dall'euro. E' una cosa molto importante. Un punto fermo deve essere che l'euro non è in discussione". L'ex commissario alla spending review non perde però l'occasione di 'bacchettare' un punto controverso del programma giallo-verde. "C'è la lotta all'evasione fiscale ma lo strumento è sbagliato - dice -, si chiama pace fiscale ma si parte dall'ennesimo condono, tra l'altro molto molto generoso, credo sia un errore".

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E a proposito di Unione europea è polemica per le frasi che sarebbero state pronunciate dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e riferite dal Guardian ("Gli italiani devono lavorare di più ed essere meno corrotti"). Affermazioni estrapolate dal loro contesto, spiega la sua portavoce, sottolineando che Juncker rispondeva a una domanda sul Sud Italia, la disoccupazione e l'uso dei fondi europei. "Juncker si rammarica profondamente che le sue parole siano state riportate in un modo così fuorviante - dice -. Abbiamo visto titoli altamente fuorvianti che non rispecchiano il suo profondo amore per l'Italia". Proprio ieri, da un comizio a Sondrio, il neo ministro dell'Interno Matteo Salvini assicurava di voler "far tornare l'Italia protagonista in Europa" perché "sono stufo di governi col cappello in mano". 

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GERMANIA - La Germania nel frattempo assicura di essere "aperta" e pronta a collaborare con il nuovo governo italiano.  "Stiamo aspettando la formazione del governo e saremo aperti a incontrarlo e faremo tutto il possibile per avere una buona collaborazione", dice il portavoce Steffen Seibert.

M5S - Se ieri poi il M5s esultava parlando di "un giorno storico", oggi arriva il tweet (con tanto di omaggio a Gianroberto Casaleggio) di Beppe Grillo a suggellare la soddisfazione per l'inizio dell'esperienza di governo del Movimento.