Roma, 3 febbraio 2021 - "Scusate, buongiorno". Inizia così il suo discorso dal Quirinale Mario Draghi, dopo aver accettato da Sergio Mattarella l'incarico di formare un nuovo governo. Il capo dello Stato, dopo la giornata convulsa di ieri, terminata con il fallimento del mandato esplorativo di Fico (qui i retroscena), si è appellato alle forze politiche chiedendo un escutivo "di alto profilo" per uscire dalle secche della crisi di governo. Dopo poco più di un'ora di colloquio al Colle, l'ex presidente della Bce si è presentato ai giornalisti con la mascherina d'ordinanza, ha ringraziato il Capo dello Stato "per la fiducia" che gli ha accordato e ha riassunto le sfide che dovremo affrontare: "Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese".

FOCUS / Draghi premier: ecco cosa succede ora

Draghi, che ha accettato l'incarico con la formula della riserva, si è detto "fiducioso che dal confronto con i partiti, con i gruppi parlamentari e le forze sociali emerga unità e capacità di dare una risposta responsabile". Poi ha passato mezz'ora a Montecitorio con il presidente della Camera, Roberto Fico, in Senato da Elisabetta Casellati e, infine, più di un'ora a Palazzo Chigi con l'ex premier Giuseppe Conte.

Mentre è già iniziato il toto-nomi per la squadra di governo (qui tutte le ipotesi), la strada per l'ex presidente della Bce è tutt'altro che in discesa. Il Movimento 5 Stelle è a rischio spaccatura, anche se Di Maio avverte: "Nessuno pensi di dividerci". Vito Crimi, capo politico dei pentastellati, ha fatto sapere che "non voteremo per Draghi" e il ministro degli Esteri ha rimarcato: "Il punto prescinde dalla figura di Mario Draghi" ed è "quello di un governo politico"

Da parte del Pd, i dem chiedono un incontro agli alleati del Conte bis. Mentre il segretario nazionale, Nicola Zingaretti, ha commentato: "Con l'incarico a Mario Draghi si apre una fase nuova, che può portare il Paese fuori dall'incertezza". Anche da parte del leader di Italia viva, Matteo Renzi, "Draghi va sostenuto, è l'ora dei costruttori".

Dal lato centrodestra, il leader della Lega, Matteo Salvini, continua a insistere sul voto - "elezioni la via maestra" -, linea portata avanti anche dalla numero uno di Fratelli D'Italia, Giorgia Meloni, che ha proposto anche l'astensione per conservare l'unità dello schieramento. Forza Italia resta in disparte: "Andiamo alle consultazioni a sentire Mario Draghi quali idee ha e cosa propone", ha detto Silvio Berlusconi. 

Draghi, un 'fantasma' sui social

image

Governo, la giornata in diretta

Ore 23.23. "Penso che Draghi sia il miglior presidente del Consiglio per l'Italia, in particolare in questo momento. Draghi era presidente della Bce, è ammirato nel mondo. E' la speranza del Paese", dichiara Matteo Renzi in una intervista alla Cnn. "L'Italia è un grande Paese ma ha bisogno di visione per uscire dalla crisi. Se si continuasse con la strategia del giorno per giorno non saremmo in grado creare una via d'uscita dalla crisi". Molti "non hanno capito perché aprire la crisi", dicendo "non è adesso il momento". "Ma io penso che fosse proprio questo il momento, per trovare la via d'uscita dalla crisi: Draghi sarà in grado di farlo".

Ore 22.30. "Mi pare che Conte sia una persona sinceramente interessata a risolvere i problemi, credo quindi che una mano Conte la darà", a sostenerlo è il vice segretario del Pd Andrea Orlando, intervenendo allo speciale de La7.

Ore 21.31. Si è concluso il vertice fra Movimento 5 stelle, Pd e Leu. "Nel quadro del lavoro che si è avviato dopo il conferimento dell'incarico al professor Draghi, pur nel rispetto del confronto che si è aperto tra le forze politiche, è positiva la disponibilità di Pd, M5S e Leu di voler continuare a tenere aperta una prospettiva politica unitaria", ha dichiarato Nicola Zingaretti, segretario del Pd. "Nel reciproco rispetto per le rispettive posizioni riguardo alla scelta di appoggiare un eventuale governo tecnico a guida Mario Draghi, abbiamo confermato la volontà di mantenere saldo quel leale rapporto che nel tempo è cresciuto e migliorato" ha detto Vito Crimi, capo politico del Movimento.

Ore 21.08. "Un 'governone' con tutti dentro sarebbe improponibile. M5s è stato fino a ieri il partito del no, vediamo se stanotte diventa il partito del sì. Ce lo dirà Draghi", così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Otto e Mezzo su La7.

Ore 19.33. "Le notizie che stanno trapelando in queste ore sul colloquio tra Giuseppe Conte e Mario Draghi sono totalmente inventate. In particolare, è destituita di fondamento l'indiscrezione secondo cui nel corso dell`incontro si sarebbe parlato di incarichi di governo per il Presidente Conte". E' quanto affermano fonti di Palazzo Chigi. "Ancora una volta - proseguono le fonti - si torna a ribadire che in questa fase tutti i virgolettati e retroscena attribuiti a Giuseppe Conte sono destituiti di fondamento".

Ore 19.26. Al via l'incontro da remoto tra le delegazioni del Pd, del M5S e di Leu sul mandato affidato a Mario Draghi per la formazione del nuovo Governo. Per il Pd sono presenti il segretario Zingaretti, il vicesegretario Orlando, il capodelegazione Franceschini, i capigruppo Delrio e Marcucci, la presidente Cuppi. Per la delegazione di Leu partecipano Fratoianni, De Petris, Fornaro, Scotto. Per il M5S sono presenti Crimi, Cioffi, Licheri, Crippa e Ricciardi.

Ore 19.04. "Io credo che il punto non sia attaccare o meno Draghi. Mario Draghi è un economista di fama internazionale che ha legittimamente e correttamente risposto a un appello del Capo dello Stato. Io credo che il punto qui sia un altro e prescinde dalla figura di Mario Draghi. Il punto qui è che la strada da intraprendere a mio avviso è un'altra. E, come ho detto, è quella di un governo politico". Così Luigi Di Maio in assemblea dei gruppi M5S. 

Ore 18.50. "Le regole della democrazia sono molto chiare. E credo che la via democratica alla ricostruzione dell'Italia, in virtù anche del lavoro svolto fino ad oggi, dell'impegno profuso, dei risultati ottenuti, sia quella di un governo politico. La volontà popolare è rappresentata dalle forze parlamentari, il cui mandato ricevuto dagli elettori non è stato quello di un governo tecnico ma, lo ribadisco, è stato quello di proporre un governo politico al Paese che rispondesse alle esigenze degli italiani". Così Luigi Di Maio, intervenendo durante l'assemblea dei gruppi M5S. 

Ore 18.30. Nel centrodestra "ognuno ha le sue posizioni, io come segretario del primo partito devo cercare di fare sintesi e anche oggi in riunione ho suggerito di andare ad ascoltare, a capire, a valutare". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Radio Radio.

Ore 18.28. "Andiamo alle consultazioni a sentire Mario Draghi quali idee ha e cosa propine. È una personalità di altissimo profilo. Valuteremo insieme come centrodestra cosa fare. Se siamo arrivati fino a qui e perchè siamo rimasti uniti". Lo ha detto, a quanto si apprende, Silvio Berlusconi alla riunione del vertice del centrodestra. L'ex premier era collegato via zoom. 

Ore 17.45. Terminato alla Camera il sopralluogo in vista delle consultazioni di domani da parte del premier incaricato Mario Draghi. L'ex presidente Bce ha lasciato Montecitorio.

Ore 17.15Matteo Renzi riunirà i gruppi di Italia viva questa sera alle 23, in videoconferenza.

Ore 17.03. Al termine dell'incontro a palazzo Chigi con il presidente del Consiglio dimissionario, Giuseppe Conte, Mario Draghi è rientrato a Montecitorio per un sopralluogo con gli uffici della Camera in vista delle consultazioni che dovrebbero cominciare domani

Ore 16.48. "Giochiamo a carte scoperte". È la richiesta che, raccontano alcuni presenti, avrebbe fatto Giorgia Meloni durante il vertice del centrodestra. La Meloni, ribadita l'indisponibilità di FdI a sostenere in ogni caso un governo Draghi, e avrebbe proposto una possibile mediazione solo al fine di salvaguardare l'unità e la compattezza della coalizione: fare tutti un passo intermedio e arrivare ad un voto comune, che non potrebbe in ogni caso spingersi oltre l'astensione

Ore 16.43. Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ha lasciato Palazzo Chigi. Il colloquio con Giuseppe Conte è durato circa un'ora e un quarto.

Ore 16.42.  "Draghi può portare l'Italia fuori dall'incertezza provocata dalla crisi di governo. Mi sembra che Draghi non sia solo una grande risorsa, ma una personalita' che ha iniziato a interloquire con il Paese in maniera corretta". Lo ha detto Nicola Zingaretti a Radio Immagina. 

Ore 16.38. Il no a Draghi è doveroso, è nel Dna del Movimento. Lo dice il senatore Danilo Toninelli durante l'assemblea dei gruppi M5S.

Ore 16.35. Giuseppe Conte non sarebbe disponibile a fare il ministro nel nuovo governo guidato da Mario Draghi. È quanto si apprende in ambienti M5s, da chi dice di aver sentito il premier uscente nelle ultime ore. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate al riguardo, non confermano né smentiscono l'indiscrezione.

Ore 16.21. Prima di giudicare e dare indicazioni sul voto, Silvio Berlusconi vuol capire cosa intende fare il premier incaricato Mario Draghi. In collegamento via Zoom con il vertice di centrodestra il Cav, raccontano, avrebbe consigliato di muoversi a piccoli passi e di rinviare ogni commento a dopo le consultazioni con l'ex presidente della Bce. Una linea, quella del presidente di Fi, condivisa anche da Matteo Salvini che all'uscita dal summit dice: ''Siamo realisti, nessun pregiudizio nei confronti del professor Draghi''.

Ore 16. Il reggente del Movimento 5Stelle, Vito Crimi, non molla la presa: "Un governo tecnico avrebbe mai potuto fare il reddito di cittadinanza? Avrebbe potuto fare misure costose ma innovative e di rilancio come il superbonus al 100% e le comunità energetiche? Queste sono operazioni che può fare un governo politico, non un governo che ha la necessità di far quadrare i conti. Un tecnico non fa il bene del Paese, abbiamo già dato".

Ore 15.37. Il ministro uscente dei Beni culturali, Dario Franceschini, lancia un appello ai grillini affinché sostengano Draghi: "Io oggi dico agli amici dei Cinque stelle: attenti, di fronte a problemi ancora più gravi a non rovesciare le parti; attenti, di fronte a un richiamo come quello di Mattarella e alla disponibilità di una personalità come Draghi a non produrre un esito paradossale: la maggioranza che si spacca e la destra disponibile per senso di responsabilità".

Ore 15.30. Draghi è arrivato a Palazzo Chigi per l'incontro con Giuseppe Conte.

Ore 15.30. Leale sostegno a Mattarella (e quindi a Draghi): questa la linea che emerge dalla riunione dei senatori e dei deputati del Pd

Ore 15.25. Stessa cosa ribadita anche dal leader della Lega, Matteo Salvini: "Ribadiamo con coerenza che la strada maestra sono le elezioni. Se il professor Draghi ci incontrerà andremo ad ascoltare, a proporre e a valutare. Non abbiamo pregiudizi".

Ore 15.05. Notizie dal vertice del centrodestra. "Abbiamo ribadito il fatto che la soluzione della crisi per il centrodestra sono le elezioni". Cosi il senatore di Cambiamo Paolo Romani.

Ore 15.03. Dopo l'incontro col presidente del Senato, Draghi dovrebbe raggiungere Palazzo Chigi per incontrare il premier uscente Giuseppe Conte.

Ore 14.30. Fa sentire la sua voce Alessandro Di Battista: "Un NO compatto da parte del Movimento all'ipotesi Draghi non solo sarebbe un gesto responsabile nei confronti degli italiani, ma aprirebbe praterie di dignità e, perché no, anche di governo".

Ore 14.27. Dopo l'incontro con Fico, Draghi è adesso a colloquio col presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

false

Ore 13.50. Uscito dal Quirinale, il premier incaricato Draghi è arrivato a Montecitorio per un colloquio col presidente della Camera, Roberto Fico.

false

Ore 13.40. Il premier uscente Giuseppe Conte esce di casa e intercettato dice: "Cosa dirò a Draghi? Lui lo saprò in anteprima".

Ore 13.30. Parla Draghi. "Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia accordatami. E' un momento difficile. Il presidente della Repubblica ha ricordato la drammatica crisi sanitaria con i suoi gravi effetti sulla vita delle persone, sulla società e sull'economia. La consapevolezza dell'emergenza richiede risposte all'altezza della situazione. Ed è con questa a speranza e questo impegno che rispondo positivamente all'appello del presidente della Repubblica. Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, dare risposte ai problemi quotidiani dei cittadini e rilanciare il Pasese sono le sfide.  Abbiamo a disposizione le risorse straordinarie dell'Unione europea, abbiamo l'opportunità di fare molto per il nostro Paese, con uno sguardo attento alle giovani generazioni e al rafforzamento della coesione sociale. Sono fiducioso che emerga unità dalle consultazioni. Con grande rispetto mi rivolgerò al parlamento, espressione della sovranità popolare. Scioglierò la riserva al termine delle consultazioni".

Ore 13.14. Il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti annuncia: "Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato l'incarico di formare il nuovo governo a Mario Draghi che ha accettato con riserva". Attesa per la dichiarazione del premier incaricato.

Ore 13. Iniziato il vertice del centrodestra.

Ore 12.35. Nel pomeriggio riunione dei gruppi parlamentari del Pd. Alle 14 alla Camera e alle 14.30 al Senato.

Ore 12.30. Una decina di supporter di Draghi fuori dal Quirinale.

Supporter di Draghi fuori dal Quirinale (Ansa)

Ore 12.05. Draghi è nell'ufficio del capo dello Stato. Via al colloquio.

Mario Draghi a colloquio col presidente Sergio Mattarella

Ore 11.55. Mario Draghi è arrivato al Quirinale. L'ex presidente della Bce è giunto in auto dal suo ufficio di Palazzo Koch.

false

Ore 11.30. Sostegno a Draghi da parte di + Europa: "Più Europa è pronta a sostenere Mario Draghi: serve autorevolezza e competenza per gestire la campagna vaccinale e il Next Generation Eu".

Ore 11.15. La pensa diversamente la senatrice grillina Paola Taverna, vicepresidente del Senato: "Ringraziamo il Presidente Mattarella per aver pazientemente guidato questa grave e insensata crisi, ma ribadiamo che non voteremo un governo tecnico guidato da Mario Draghi. A questo punto, riteniamo che l'unica strada giusta sia quella delle elezioni anticipate".

Ore 11. Il deputato del M5s, Giorgio Trizzino, invita il Movimento entrare nel governo Draghi e a sostenerlo per senso di responsabilità.

Ore 10.15. Matteo Renzi twitta: "Ora è il momento dei costruttori. Ora tutte le persone di buona volontà devono accogliere l'appello del presidente Mattarella e sostenere il governo di Mario Draghi. Ora è il tempo della sobrietà. Zero polemiche, Viva l'Italia".

9.36. A La 7 il leader della Lega, Matteo Salvini, dice: "Noi non abbiamo pregiudizi nei confronti di Draghi o di nessuno. Vogliamo parlare di fatti, ovviamente nella prospettiva del voto". In giornata alle 12.30 è previsto un vertice del centrodestra per definire una linea comune.

Ore 9.25. Interviene il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando: "Non basta dire è arrivato Draghi, viva Draghi: bisogna dargli una mano a individuare e affrontare i nodi altrimenti non si fa un buon servizio né a lui né al Paese".

Ore 9.20. "Mi pare molto difficile sostenere un governo di questo tipo". Così Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e parlamentare di Liberi e Uguali, ad Agorà Rai Tre, sul nuovo governo Draghi.

Ore 9.11. Il blog delle Stelle inusualmente tace.

Ore 9. La Borsa di Milano apre in netto rialzo (+ 2.95): effetto Draghi. Lo spread in deciso calo.

8.30. Il reggente dei 5Stelle, Vito Crimi: "Voteremo no"

Ore 8. Inizia una lunga giornata per la politica e per il Paese.