Davide Casaleggio al Rousseau City Lab del Movimento 5S nel 2018 (Ansa)
Davide Casaleggio al Rousseau City Lab del Movimento 5S nel 2018 (Ansa)

Roma, 1 giugno 2021 - Il Garante per la protezione dei dati personali ha ordinato all'Associazione Rousseau di consegnare al Movimento 5 Stelle tutti i dati personali degli iscritti al Movimento stesso. Il provvedimento è stato adottato d'urgenza all'esito dell'istruttoria avviata dal Garante dopo la segnalazione presentata da M5s.

Il post dei 5 Stelle

Immediata il commento dei pentastellati, che esultano: "La pronuncia del garante della privacy sui dati degli iscritti al Movimento 5 Stelle - si legge sul profilo Facebook M5S - è chiarissima e va esattamente nella direzione da tempo da noi indicata: il titolare di quei dati e l'unico soggetto che può disporne per fini istituzionali è il Movimento 5 Stelle stesso e nessun altro. Dispiace aver perso tempo a causa degli ostacoli che in maniera strumentale sono stati messi in campo da qualcuno per rallentare il processo di rifondazione del Movimento a cui sta lavorando Giuseppe Conte e che la comunità del Movimento 5 Stelle attende con impazienza". E ancora. "Adesso attendiamo che l'associazione Rousseau ottemperi a quanto sancito dal Garante della Privacy restituendo i dati degli iscritti nei tempi stabiliti, ossia entro i prossimi 5 giorni. Siamo pronti alla ripartenza con entusiasmo e responsabilità".

L'intervento di Conte

Sul tema interviene anche Giuseppe Conte, leader in pectore del Movimento: "Il provvedimento del Garante della privacy fa chiarezza e spazza via qualsiasi pretesto, confermando le ragioni del Movimento. Ora si parte, si guarda avanti. Sarà la nostra comunità a indicare la rotta. Non c'è un minuto da perdere, ci sono tanti cittadini a cui ridare voce", scrive l'ex premier.

Le indicazioni del Garante

Secondo il Garante per la tutela della privacy "il Movimento 5S e l'Associazione Rousseau risultano essere, rispettivamente, titolare e responsabile del trattamento dei dati degli iscritti al Movimento". E in base alla normativa sulla privacy, il responsabile, "su scelta del titolare del trattamento dei dati", è tenuto a cancellare o restituire tutti i dati personali, "dopo che è terminata la prestazione dei servizi richiesti relativi al trattamento". Questa disposizione, precisa il Garante, "deve essere applicata in tutti i casi che regolano il rapporto titolare-responsabile". In quanto titolare del trattamento, il Movimento ha quindi diritto - sottolinea il Garante - di disporre dei dati degli iscritti e di poterli utilizzare per i suoi fini istituzionali. L'Associazione Rousseau dovra' quindi consegnare Movimento5S, entro 5 giorni, i dati degli iscritti di cui l'Associazione risulti responsabile. Potrà invece continuare ad utilizzare i dati di quegli iscritti rispetto ai quali sia anche titolare del trattamento.

La risposta di Casaleggio

"È arrivata una comunicazione del Garante della privacy che in inusuale modalità monocratica ha stabilito quanto previsto dalla legge ossia che se i dati vengono richiesti dal titolare, il responsabile dei dati deve consegnarli". Il Garante "non indica chi sia la persona che riveste il ruolo di rappresentante legale, quindi il legittimo titolare dei dati al quale Rousseau può consegnarli", scrive su blog delle Stelle Davide Casaleggio. "Oggi stesso chiederemo al Garante della Privacy di indicarci la persona alla quale consegnare i dati del MoVimento", aggiunge. "Per individuare il rappresentante legale - scrive ancora Casaleggio - è necessario seguire lo statuto e votare un comitato direttivo di 5 persone così come deciso durante gli Stati Generali dello scorso inverno e ratificato dagli iscritti con ben tre votazioni (una di indirizzo a dicembre e altre due per la modifica dello statuto a febbraio)". Casaleggio sottolinea "il dovere" di "onorare il debito del MoVimento 5 Stelle verso Rousseau".