Politica

Oggi inizia la partita vera: la votazione dei presidenti di Camera e Senato. Reggerà l’accordo tra centrodestra e 5 Stelle? E, se sì, dopo che cosa succederà? Sono ancora tante le tappe per arrivare alla formazione di un nuovo governo e il protagonista sarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A lui spettano varie mosse fondamentali per districare il puzzle uscito dalle elezioni del 4 marzo. Le consultazioni, che si terranno nello studio della Vetrata, presumibilmente inizieranno dopo le festività pasquali, il 3 aprile. Da quel momento, quando le delegazioni dei gruppi parlamentari saliranno al Colle, inzierà l’iter istituzionale per la formazione di un nuovo governo. E proprio su questo punto, è nebbia fitta. Le forze politiche riusciranno a mettersi d’accordo per creare un governo? Sarà un governo di larghe intese (Centrodestra-M5s, M5s-Pd o Centrodestra-Pd) o soltanto un esecutivo di scopo volto a cambiare la legge elettorale e a varare la legge di Bilancio per poi andare a nuove elezioni? Ecco dunque cosa succederà nei prossimi giorni.

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