Politica

Governo Lega-M5s, esecutivo di garanzia, elezioni anticipate. In attesa di novità dal tavolo tecnico giallo verde, tutte le strade restano aperte. Salvini e Di Maio hanno chiesto altri giorni a Mattarella per trovare un accordo sul 'contratto', di cui nel frattempo è spuntata una prima bozza. Nel caso in cui si trovasse una quadra, Carroccio e pentastellati farebbero il nome del candidato premier, che sarà incaricato dal capo dello Stato e a sua volta dovrà effettuare le sue consultazioni prima di presentarsi in parlamento per la fiducia. Con un flop delle trattative invece, toccherebbe a Mattarella riprendere le redini della situazione e tornare a percorrere la strada interrotta dell'esecutivo neutrale per varare quantomeno la legge di stabilità. Una cosa è certa: è ormai troppo tardi per sciogliere le Camere e votare a luglio. Per le nuove elezioni si dovrà aspettare il 23 settembre (almeno). Ecco gli scenari possibili

Testi a cura di ETTORE MARIA COLOMBO

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