Politica

Cerimonia veloce, sobria, quasi perfetta per il giuramento dei ministri al Quirinale nella mani del Presidente delle Repubblica. Come sempre sobrio, perfetto e abbastanza sorridente con tutti, nonostante le difficoltà e il tedio dei giorni passati, Sergio Mattarella è apparso naturalmente elegante. Prima della cerimonia, già all'arrivo tutti i protagonisti di questa nuova pagina della storia istituzionale italiana hanno regalato sorrisi e saluti, scendendo da minivan come la delegazione M5S o da un'auto blu (di marca tedesca) come il nuovo premier. Forse un po' ineleganti i tweet sparati da alcuni nelle sale del Quirinale prima di sedersi per il giuramento che hanno rotto la sacralità del momento. Curati e pettinati, freschi di barbiere gli uomini e di parrucchiera le donne che fanno parte del nuovo governo. Queste ultime poche ma inappuntabili, attente all'occasione, parche e classiche anche nei gioielli (quasi sempre perle bianche).

Maria Elena Boschi chic, Orfini in jeans. Scatti informali dalla Camera

Tutte promosse a pieni voti le donne del governo Conte. Gesti d'emozione per molti, qualche mano sul cuore, la sicurezza nel recitare la formula a braccio dei professionisti veri, quasi sempre professori e avvocati. Stonano un po' certi braccialetti al polso, da parte di alcuni leghisti, un po' troppo colorati e sportivi. Nel complesso un'immagine giusta di questa nuova Italia che se sarà o non sarà del cambiamento lo vedremo, certo composta da ministri che si sono immedesimati tutti nella solennità dell'ora anche nel look, senza nessuna ostentazione e poche e scarse cadute di tono. Giudizio finale della pagella con piena sufficienza.

di EVA DESIDERIO

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