Il ministro Fedeli durante l'intervento
Il ministro Fedeli durante l'intervento

Roma, 21 dicembre 2017 - La grammatica non è un'opinione, sarebbe il caso di dire. Peccato che la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli abbia qualche problemino a far quadrare... le parole. In un intervento nel corso degli "Stati generali dell'alternanza scuola-lavoro" dice: "C'è il rafforzamento della formazione per i docenti che svolgono le funzioni di tutor dedicati all'alternanza. Perché offrano percorsi di assistenza sempre più migliori a studenti e studentesse". Ecco quel "più migliori" non è passato inosservato e il video, pubblicato sul sito del Miur, ha fatto il giro del web. 

 

Non è la prima volta che la Fedeli inciampa sulla grammatica, a cominciare dalle polemiche che l'avevano coinvolta nel momento del suo insediamento per via dell'ambigua definizione del suo titolo di studio nella biografia personale. Molto più di recente, ovvero solo qualche giorno fa, la ministra aveva sbagliato il congiuntivo in una lettera inviata a un quotidiano. In quel caso lo strafalcione sarebbe stato opera del portavoce della ministra, che si è prontamente scusato e giustificato dando la colpa a "necessità editoriali".