Roma, 19 gennaio 2012 -  Lutto nel mondo della politica italiana. All'età di 96 anni è morto Emanuele Macaluso, uno storco dirigente del Pci. 

Nato a Caltanissetta il 21 marzo 1924, Macaluso si iscrisse al Partito Comunista d'Italia prima della caduta del Regime fascista. Iniziò la sua carriera
politica nel 1951 come deputato regionale siciliano del Partito Comunista Italiano. Membro della corrente riformista (o, come egli preferiva, migliorista) del partito, di cui faceva parte anche Giorgio Napolitano, nel 1960 entrò nella Direzione del partito. Parlamentare nazionale per sette legislature
(1963-1992), fu anche direttore de l'Unità dal 1982 al 1986 e ultimo direttore de Il Riformista dal 2011 al 2012. Quando il Pci si sciolse, aderì al Pds

"Si è spento il faro. Resta la scintilla. Per quel poco di luce che ha fatto o che farà, nella mia vita, la luce è sua". Cosi' il ministro per il Sud, Peppe Provenzano, annuncia la morte dello storico esponente della sinistra. 

Il presidente Mattarella

Questo il ricordo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "La morte di Emanuele Macaluso mi addolora profondamente. Desidero esprimere i miei sentimenti di vicinanza ai familiari, a quanti, hanno condiviso con Macaluso impegno e ideali, e a coloro che, nel confronto democratico, anche su posizioni diverse, ne hanno apprezzato l'acuta intelligenza e il senso del bene comune. Macaluso è stato un protagonista della storia repubblicana e ha contribuito da dirigente politico e da intellettuale alla crescita democratica del Paese".

Il premier Conte

Il premier Giuseppe Conte, arrivato in Aula al Senato per le comunicazioni sulla fiducia, ha ricordato così Macaluso: "Anch'io mi associo al ricordo di Macaluso, che è stato qui per tanti anni prima come senatore, poi come giornalista. Penso che anche chi non ha condivido le sue idee politiche possa dire che è stato un grande protagonista della vita politica e culturale del Paese". Il Senato ha osservato un minuto di silenzio.

Le altre reazioni

Tante le reazioni del mondo politico. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti: "Provo un dolore immenso per la morte di Emanuele Macaluso. Al Pd, alla sinistra, all'Italia lascia in eredità il suo impegno civile e politico e il suo amore per la democrazia". Il commisario euroepeo all'Economia, Paolo Gentiloni: "Ho incontrato Macaluso solo negli ultimi anni della sua vita, apprezzando lo straordinario esempio di cultura, ironia, vis polemica. Un grande siciliano, una perdita per la sinistra italiana". Il ministro della Salute, Roberto Speranza: "Mi mancherà Emanuele Macaluso. Un uomo di rara intelligenza, impegnato fino all'ultimo a dare la sua lettura del mondo e dell'Italia. Un pezzo di storia della Repubblica che ci lascia". "Si è spento il faro. Resta la scintilla. Per quel poco di luce che ha fatto o che farà, nella mia vita, la luce è sua". Così il ministro per il Sud, Peppe Provenzano, annuncia la morte dello storico esponente della sinistra. 

Il presidente della Camera, Roberto Fico: "Ho conosciuto Emanuele Macaluso alla presentazione di un documentario sui minatori siciliani a Montecitorio. Il suo intervento su lavoro e giustizia sociale fu intenso e appassionato. E' stato un protagonista assoluto della politica. Ci mancherà il suo sguardo libero e lucido". Massimo D'Alema: "Ricordo con commozione Emanuele Macaluso, uomo intelligente e appassionato, protagonista di tante battaglie e fino all'ultimo impegnato per dare una prospettiva alla sinistra italiana".