Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte (Ansa)
Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte (Ansa)

Roma, 12 ottobre 2021 - Elezioni comunali 2021: arriva il primo endorsement in vista del ballottaggio per l'elezione del sindaco di Roma in programma domenica 17 e lunedì 18 ottobre che vedrà di fronte il candidato del Pd, Roberto Gualtieri e il candidato del centrodestra Enrico Michetti. La dichiarazione ufficiale è del leader del Movimento 5Stelle, Giuseppe Conte: "Da cittadino romano ho a cuore il bene della capitale che è di tutti: tra Gualtieri e Michetti conoscono il valore di Gualtieri e Michetti non mi da alcuna affidabilità, quindi io andrò a votare per Gualtieri".

Una presa di posizione molto chiara davanti alle talecamere de La7 durante il talk "Di martedì" condotto da Giovanni Floris. Conte però specifica subito che la sua è una posizione personale e non vincola il M5S: "Attenzione non dico che il M5s voterà Gualtieri, gli elettori non sono pacchi postali".

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Al primo turno i grillini hanno subito una cocente sconfitta: la sindaca uscente Virginia Raggi non è entrata nemmeno al ballottaggio e inevitabilmente la domanda che tutti si fanno alla luce di un ballottaggio che si preannuncia incerto è dove andranno i voti dei grillini. Il pronunciamento di Conte, anche se a titolo personale, ha comunque un peso.

Nella stessa giornata Gualtieri incassa anche il sostegno del ministro pentastellato Stefano Patuanelli e del sindaco di Milano Beppe Sala. Poi in serata partecipa ad una iniziativa con il segretario dem Enrico Letta che ringrazia Conte e ricorda che con Gualtieri "sono stati una coppia che ha dato tanto all'Italia ".

Sul fronte centrodestra, il grande giorno di Enrico Michetti sarà domani (mercoledì 13 ottobre), quando i tre leader della coalizione - Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani - si riuniranno al Tempio di Adriano per tirargli la volata. Tornando sugli scontri di sabato a Roma, l'avvocato spiega: "Io sono antifascista, non c'entro assolutamente niente con tutta questa violenza". Rivela di aver avuto una sola tessera di partito, quella della DC, e, replicando alle polemiche che lo hanno investito per un articolo del 2020 sulla Shoah (per cui già si era scusato), aggiunge: "Con la comunità ebraica c'è un ottimo rapporto e massimo rispetto. Io sono contro qualsiasi forma di violenza, figuriamoci per quelle barbarie che hanno subito".

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