Francesco Aiello (Ansa)
Francesco Aiello (Ansa)

Reggio Calabria, 11 dicembre 2019 - In attesa dei risultati in Emilia Romagna - dove il voto si terrà domani - il popolo di Rousseau ha confermato in Calabria il candidato a 5 stelle per la guida della regione. Francesco Aiello ottiene il via libera del voto online, ma guadagna solo il 53% dei consensi. Sono state espresse in totale 2.167 preferenze. Questi i risultati: SI': 1150 (53,1%) NO: 1017 (46,9%).

Emilia Romagna, il voto domani

Dalle 10 alle 19 di domani di decidetrà, con voto online, il candidato Presidente in Emilia Romagna. Già oggi "gli iscritti abilitati residenti in Emilia-Romagna" hanno potuto votare i candidati consiglieri. "I risultati delle votazioni odierne - scrive il Blog delle stelle -  con i voti presi oggi da ogni singolo candidato consigliere, e la relativa certificazione, verranno comunicati domani sera a conclusione della seconda e ultima votazione al fine di non condizionarne l'esito". 

Aiello: ora serve unità assoluta

"Ringrazio molto gli iscritti al Movimento 5 Stelle per la fiducia che mi hanno dato. Da questo momento sono per tutti il candidato governatore della Calabria per l'alleanza civica del Movimento 5 Stelle - afferma Francesco Aiello commentando i risultati - Adesso c'è bisogno di unità assoluta. E a riguardo vorrò incontrare gli attivisti del Movimento 5 Stelle con cui non sono ancora riuscito a parlare per definire tutti insieme il nostro progetto politico di cambiamento reale della Calabria. Bisogna lavorare con convinzione, passione, determinazione e collaborazione. Dobbiamo restituire speranze ai calabresi, voglia di partecipare e di superare con il massimo affiatamento la lunga fase di declino e ingiustizia che ha caratterizzato le precedenti amministrazioni calabresi".

M5S spaccato in Calabria

E quindi sulle regionali dopo il pasticcio Umbria si apre ora quello della Calabria: il Movimento è letteralmente spaccato e anche gli iscritti lo sono. La candidatura decisa in Parlamento di Francesco Aiello fa storcere il naso a tanti, compresa la base del M5s in regione che per metà vota contro di lui.

Davide Crippa capogruppo alla Camera

L'unica notizia buona per il M5s in una giornata densa di inciampi è invece la costituzione del direttivo M5s della Camera: dopo numerosi tentativi andati a vuoto di mettere insieme i voti necessari a eleggere il nuovo capogruppo e la sua squadra, solo oggi il gruppo parlamentare è riuscito a eleggere il suo organismo direttivo. A dirigerlo sarà tuttavia Davide Crippa, già sottosegretario al Mise nel precedente governo e non esattamente un fedelissimo di Luigi Di Maio, al punto da essere uno dei parlamentari rimasti fuori dalla formazione dell'esecutivo.
Il capo politico Luigi Di Maio commenta così la fumata bianca: "Auguri a Davide e a tutta la squadra, è stato un bravo sottosegretario, farà bene anche da capogruppo".

Emilia Romagna, chi sono i 9 candidati M5S

Il candidato 5 Stelle alla presidenza dell'Emilia Romagna sarà scelto sulla piattaforma Rousseau tra una rosa di nove nomi risultati i più votati in ogni circoscrizione. Tra questi una consigliera regionale uscente, consiglieri comunali e attivisti. Ecco la lista dei partecipanti alla 'corsa' per il candidato presidente pentastellato: Natascia Cersomino, consigliera comunale a Cavriago tra le prime a manifestare sospetti sul sistema degli affidi a Bibbiano; Silvia Piccinini, consigliera regionale uscente; Monica Medici, consigliera comunale a Carpi; Simone Benini, consigliere comunale a Forlì al secondo mandato; Luigi Delli Paoli, avvocato riminese già candidato alle primarie 'grilline' per le scorse elezioni europee; Giuseppe Distante, ex consigliere comunale a Sala Baganza (Parma); Claudio Fochi, ex consigliere comunale a Ferrara; Giuseppe Rai, Giancarlo Schiano, membro del comitato pentastellato 'Call to action' di Ravenna.