Roma, 5 marzo 2018 - Vola il Movimento 5 Stelle, crolla il Pd. La Lega supera Forza Italia dentro al centrodestra, prima coalizione. E' questo il quadro fornito dai risultati delle elezioni politiche italiane 2018 (affluenza definitiva intorno al 73%). Quadro anticipato già dagli exit poll (sondaggi post-voto), che ha trovato conferma prima nelle proiezioni, poi nei dati reali (sotto i risultati in diretta).

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Risultati elezioni 2018, i seggi assegnati. 'Salvi' Boldrini e Minniti

DI MAIO-SALVINI - Mentre l'esito degli scrutini arriva al Viminale e si delinea il puzzle dei seggi nei collegi uninominali e plurinominali, è ormai chiaro che nessuna coalizione, o partito, avrà la maggioranza in Parlamento. Festeggia però Luigi Di Maio, a capo del Movimento che è prima lista con oltre il 32% dei voti, che lui ritiene il "vincitore assoluto" della consultazione.  "Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche, a partire dall'individuazione delle figure di garanzia che vorremo individuare a capo delle due Camere. Ma soprattutto per i temi che dovranno riguardare i programmi del lavori della XVIII legislatua". Di Maio si dice "sicuro che il presidente della Repubblica saprà guidare questo momento con autorevolezza e sensibilità. Oggi per noi inizia la terza repubblica e la terza sarà finalmente la repubblica dei cittadini italiani".  Dall'altra parte c'è Matteo Salvini che, forte del suo 18% è il nuovo leader del centrodestra che nel complesso incassa più seggi dei Cinque Stelle. Possibile un asse Lega-M5s? Salvini, che ha già incontrato Berlusconi ad Arcore (un colloquio definito "positivo"), sbarra la strada. "Vogliamo governare con il centrodestra", che è "la squadra più vicina alla maggioranza". 

Risultati camera: lo spoglio in tempo reale

Risultati Senato: lo spoglio in tempo reale

RENZI: MI DIMETTERO', NON FAREMO ACCORDI (Qui il discorso integrale) - "E' ovvio che io lasci" il Pd  ha detto Matteo Renzi, commentando in conferenza stampa l'esito del voto e annunciando l'apertura di un congresso in prospettiva delle primarie. "Il risultato è davvero deludente", continua il segretario dimissionario che prende ad esempio il caso di Pesaro, dove il ministro dell'interno Marco Minniti è uscito sconfitto dal suo collegio. Nonostante il lavoro fatto da Minniti sull'immigrazione, ha detto Renzi, "il candidato grillino, per definizione degli stessi Cinque Stelle impresentabile, ha avuto la meglio. E' il simbolo di questa campagna". Il Pd "non diventerà stampella di una forza antisistema", assicura poi. Dunque "non faremo mai accordi". Per quanto riguarda il suo futuro personale "farò il senatore semplice". Le dimissioni sono però non valgono da oggi. Lo stesso Renzi le fa slittare a dopo la formazione delle Camere e del nuovo governo. Un differimento che i compagni di partito mal digeriscono: nel Pd è bagarre.  

LEU - Esprime la sua insoddisfazione per il risultato elettorale anche Pietro Grasso di Liberi e Uguali, che però apre al "confronto in Parlamento - aggiunge -, secondo le agende, i principi e i valori che abbiamo manifestato in campagna elettorale".  

 Elezioni 4 marzo, Di Maio: "Noi vincitori assoluti, pronti al confronto"

Risultati in diretta 

Elezioni 2018, chi governa? Due maggioranze possibili

SENATO PARTITI ( 61.371 sezioni su 61.401, seggi ripartiti in base alle proiezioni definitive  realizzate dal Consorzio Opinio Italia per la Rai)

M5s: 32,18% - Seggi 109-119
Pd: 19,13% - Seggi 44-46
Lega: 17,64% - Seggi 58-60
Forza Italia: 14,44%- Seggi 46-52
Fratelli d'Italia: 4,26% - Seggi 19-25
Liberi e Uguali: 3,28% - Seggi 7-11
+Europa Bonino- Cd: 2,36% - Seggi  0-2
Noi con l'Italia-Udc: 1,2% - Seggi 2-4
Svp 0,42%- Seggi 2-4
Civica popolare Lorenzin  0,52% - Seggi 0-2
Italia Europa Insieme: 0,54% - Seggi 0-2

Elezioni 4 marzo, Movimento 5 Stelle esulta. "Tutti dovranno parlare con noi"

SENATO COALIZIONI  (61.243sezioni su 61.401, seggi ripartiti in base alle proiezioni definitive  realizzate dal Consorzio Opinio Italia per la Rai)

Centrodestra: 37,49% - Seggi 128-140
Movimento 5 Stelle: 32,22% - Seggi 109 -119
Centrosinistra: 22,99% - Seggi 47-55
Liberi e Uguali: 3,27% - Seggi 7-11
Altre - Seggi 0-2

Elezioni 4 marzo 2018, Martina: "Per il Pd sconfitta chiara e netta"

CAMERA PARTITI -  (61.365 sezioni su 61.401, seggi ripartiti in base alle proiezioni definitive  realizzate dal Consorzio Opinio Italia per la Rai)

M5s: 32,64% - Seggi 230-240
Pd: 18,71% - Seggi 104-110
Lega: 17,39% - Seggi 115-123
Forza Italia: 14,03% - Seggi 99-105
Fratelli d'Italia: 4,35% - Seggi 24-32
Liberi e Uguali: 3,38% - Seggi 11-19
+Europa 2,54% - Seggi 1-3
Noi con l'Italia-Udc: 1,31% - Seggi 2-4
Civica Popolare Lorenzin: 0,54% - Seggi 1-3
Italia Europa Insieme 0,6% - Seggi 0-2
Svp 0.41% - Seggi 3-5

CAMERA COALIZIONI (61.048 sezioni su 61.401, seggi ripartiti in base alle proiezioni definitive  realizzate dal Consorzio Opinio Italia per la Rai)

Centrodestra: 37% - Seggi 247-257
Movimento 5 Stelle: 32,68% - Seggi 230-240
Centrosinistra: 22,85% - Seggi 110-120
Liberi e Uguali: 3,39% - Seggi 11-19
Altre - Seggi 0-2.

ESTERO - Arrivano anche i dati relativi allo scrutinio dei voti degli italiani all'estero. Sulle 1.858 sezioni totali, le operazioni sono chiuse in  1.254. Il Pd ha ottenuto, per ora, il 26,71 dei voti alla Camera e il 27,48% al Senato. La coalizione di centrodestra si attesta al 22,15% alla Camera e al 22,51% al Senato e il Movimento Cinquestelle rispettivamente al 17,61% e al 17,98%. 

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IN SINTESI - Riepilogando: il Movimento 5 Stelle è il primo partito, al di sopra del 32% sia alla Camera che al Senato. Flop evidente del Pd che resta sotto il 20% (il 19% alla Camera) e addirittura prenderebbe una decina di poltrone in meno rispetto alla Lega: decisiva pare la débacle in molti collegi uninominali. Il partito di Salvini fa il pieno (sopra il 17%%) superando l'alleato Forza Italia (13,5%). A Sinistra male anche Leu, fermo al 3,3%. Fratelli d'Italia al 4,3%. Intanto la stampa estera dà già una prima lettura del voto italiano. Le principali testate riportano la vittoria del centrodestra nel suo insieme, sottolineando tuttavia che l'M5s è il primo partito. Ma è diffusa la lettura di un 'hung parliament', ovvero di un 'Parlamento appeso', senza una maggioranza per governare. Un possibile stallo che frena i mercati, ma non li terrorizza. La Borsa di Milano, dopo un avvio in pesante calo, lima le perdite. 

SENATO - Il Movimento Cinque stelle è il nuovo primo gruppo parlamentare al Senato con un minimo di 109 senatori che possono ancora salire fino a 119. Secondo gruppo è la Lega con un minimo di 58 seggi che possono ancora salire a 60. Terzo sarà Forza Italia: da 46 a 52 senatori. Il Pd scivolerà al quarto posto: da 44 a 46 senatori fra i quali Emma Bonino. LeU porterà a palazzo Madama da 7 a 11 senatori, Noi con l'Italia da 2 a 4. E 2, infine, ne eleggerà la Svp. Tutte le altre liste resteranno fuori dal nuovo Senato

CAMERA - I Cinque Stelle, come al Senato, saranno il nuovo primo gruppo parlamentare con un numero di deputati compreso fra 230 e 240. Secondo gruppo sarà la Lega: da 115 a 123 eletti. Il Pd (che al Senato rischia di finire quarto) a Montecitorio sarà il terzo gruppo: da 104 a 110 deputati. Di poco superiori a quelli di Forza Italia, quinto gruppo di consistenza da 99 a 105 eletti. Dietro di loro ci saranno Fratelli d'Italia (da 24 a 32 deputati), Liberi e Uguali (da 11 a 19 eletti), Noi con l'Italia-Udc (da 2 a 4), Civica Popolare (da 1 a 3), PiùEuropa (da 0 a 2), Insieme (da 0 a 2). 

Elezioni 4 marzo, l'affluenza definitiva

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ELEZIONI REGIONALI LAZIO - Secondo la quinta proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali per la presidenza del Lazio Nicola Zingaretti (centrosinistra) ha il 34% e stacca Stefano Parisi (centrodestra) al 29,9%, Roberta Lombardi (M5s) al 27,9% e Sergio Pirozzi (lista civica) al 4,3%.

Elezioni regionali Lazio e Lombardia, risultati (e proiezioni) in diretta

ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA - Attilio Fontana ha un vantaggio di oltre 10 punti su Giorgio Gori nelle elezioni regionali in Lombardia secondo le proiezioni di Opinio Italia per la Rai. Il candidato di centrodestra è al 43%, il suo avversario di centrosinistra al 33,2; Dario Violi dei 5 stelle è al 18,3 mentre Onorio Rosati di LeU si ferma al 2,4.

I TEMPI -  L'attribuzione definitiva dei seggi ai partiti delle due coalzioni non sarà chiara fino alla serata di oggi, lunedì 5 marzo, se non domani addirittura. Si dovrà infatti attendere il recupero a vantaggio delle forze alleate che avranno superato il 3% dei voti riportati dai loro alleati che invece la soglia non la avranno superata (il calcolo è su base nazionale, inzierà dunque solo quando l'ultimo dei 61.551 seggi avrà terminato le operazioni di spoglio). 

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