Il logo di Facebook (Ansa)
Il logo di Facebook (Ansa)

Roma, 22 maggio 2019 - A pochi giorni dalle elezioni europee Facebook ha chiuso 77 pagine con circa 6 milioni di followers, usate dai partiti di destra e anti-europeisti per diffondere notizie false e incitare all'odio. L'allarme fake news è arrivato dalla ong americana Avaaz, la stessa che nelle scorse settimane aveva individuato e fatto chiudere 23 pagine italiane che condividevano informazioni false su tematiche calde, come migranti e vaccini, sul social di Mark Zuckerberg. L'organizzazione ha fatto il punto sugli account fake nel rapporto pubblicato oggi, intitolato 'Le reti dell'inganno dell'estrema destra', in cui si evidenzia che sarebbero oltre 500 i gruppi e le pagine sospette individuate tra Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Polonia e Spagna: solo negli ultimi tre mesi, avrebbero generato oltre 67 milioni di interazioni tra commenti, like e condivisioni.

Ad esempio in Italia uno di questi account aveva pubblicato un video nel quale viene distrutta una macchina della polizia e la responsabilità viene addossata ai migranti, quando in realtà si tratta di un film. In Polonia invece sono state divulgate storie false di tassisti migranti che stupravano donne, mentre in Spagna sono state diffuse false notizie sui separatisti catalani che avrebbero chiuso un centro medico per i bambini malati di cancro. In un post britannico infine si sostiene che un miliardo di musulmani vuole l'applicazione della sharia, la legge islamica.

Si stima che le 77 pagine rimosse da Facebook siano state viste oltre mezzo miliardo di volte (553 milioni) nelle ultime settimane, in media 6 milioni di visualizzazione al giorno. La Avaaz ha inoltre evidenziato che le pagine rimosse contavano quasi tre volte in più il numero dei follower (5,6 milioni) delle pagine ufficiali dei princiali partiti di destra e antieuropeisti in questione, quali Lega, AfD, VOX, Brexit Party, Rassemblement National e Pis.
Sempre nel rapporto si legge che in Italia sono 14 le reti scoperte, la maggior parte a sostegno di Lega e M5S, che diffondono informazioni false e contenuti con messaggi di odio e contro i migranti