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12 giu 2022
12 giu 2022

Risultati elezioni comunali 2022: gli exit poll. Tutto sul voto del 12 giugno

Amministrative: centrodestra verso la vittoria al primo turno a Genova e Palermo. Centrosinistra avanti a Verona, con la sorpresa Tommasi, e a Parma

12 giu 2022

Roma, 13 giugno 2022 –  Gli exit poll anticipano i primi verdetti delle elezioni amministrative 2022. Centrodestra avanti nelle grandi città: potrebbe prendere al primo turno sia Palermo (qui lo spoglio in tempo reale) sia Genova (i risultati in diretta) e punta di portare a casa direttamente anche L'Aquila (qui i dati delle elezioni live). Guida pure a Catanzaro, dove sarà però necessario il secondo turno. Il centrosinistra è in testa a Verona, con la sorpresa Damiano Tommasi che sfrutta le divisioni a destra per tenersi dietro i quotatissimi Tosi e Sboarina. Uno dei due stasera sarà fuori dalla corsa alla città scaligera. La coalizione con il Pd è avanti a Parma, dove servirà sicuramente il ballottaggio. Quando sapremo i risultati delle comunali del 12 giugno? Lo spoglio inizierà oggi lunedì 13 gennaio, alle 14. La precedenza sarà data alle comunali; poi, eventualmente, si procederà con le elezioni circoscrizionali

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Exit poll 

Questo il verdetto degli exit poll diffuso da Opinio per la Rai, copertura dell'80% del campione. 

Da sx Roberto Lagalla, Marco Bucci e Damiano Tommasi
Da sx Roberto Lagalla, Marco Bucci e Damiano Tommasi

Sommario

Palermo

Roberto Lagalla (cdx) 43-47%

Franco Miceli (csx) 27-31%

Il candidato sindaco del centrodestra Roberto Lagalla potrebbe essere il nuovo sindaco di Palermo senza bisogno di ballottaggio. È stimato in una forbice fra il 43% e il 47%. E in Sicilia i Sindaci vanno al ballotaggio solo se non superano il 40%. Franco Miceli sostenuto da Pd e Cinque Stelle è fra il 27% e il 31%. Mentre Fabrizio Ferrandelli si attesta fra il 14% e il 18% e Rita Barbera fra il 3% e il 5% Altri candidati oscillano fra il 5% e il 7%.

Genova

Marco Bucci (centrodestra) 51-55%

Ariel Dello Strologo (centrosinistra+M5s) 36-40%

Potrebbe spuntarla al primo turno il sindaco uscente di Genova Marco Bucci, ricandidato dal centrodestra insieme ad Italia Viva. Gli exit poll lo danno al 51%-55%. Mentre Ariel Dello Strologo sostenuto dal centrosinistra e dal M5s è al 36-40%. Il candidato Mattia Crucioli (Uniti per la Costituzione) è al 2-4%, la candidata Antonella Marras (Rifondazione comunista-pci-sinistra anticapitalista) è all'1-3%.

Catanzaro

Valerio Donato (cdx/civico) 40-44%

Nicola Fiorita (csx+M5s) 31-35%

Balottaggio anche a Catanzaro: in base agli exit poll Rai è avanti il candidato sindaco Valerio Donato appoggiato anche da Forza Italia e Lega (che si presentano senza simboli di partito) con il 40-44%, seguito dal candidato di centrosinistra e del Movimento Cinque Stelle Nicola Fiorita 31-35%, da Antonello Talerico con il 13-17 e dalla candidata sindaca di Fratelli d'Italia Wanda Ferro 7-9%. Se il centrodestra si fosse presentato unito sarebbe stata probabilmente larga vittoria al primo turno.

Parma

Michele Guerra (csx) 40-44%

Pietro Vignali (Lega-Forza Italia) 19-23%

Sarà, con ogni probabilità, il ballottaggio fra Michele Guerra e l'ex sindaco Pietro Vignali a decidere il prossimo sindaco di Parma. Secondo gli Exit poll della Rai Guerra, delfino di Pizzarotti, sostenuto dal centrosinistra è fra il 40 e il 44 per cento, ben lontano, cioè dal traguardo del 50%. Al ballottaggio se la vedrà con ogni probabilità, con Pietro Vignali, sostenuto da Lega e Forza Italia che con una forbice tra il 19 e il 23 per cento avrebbe nettamente superato il candidato di Fratelli d'Italia, fra il 10 e il 14 per centro. 

Verona

Damiano Tommasi (csx+m5s) 37-41%

Flavio Tosi (Lista Tosi più Forza Italia) 27-31%

Federico Sboarina (cdx) 27-31%

Ballottaggio certo anche a Verona, ma si dovrà probabilmente attendere fino all'ultimo voto scrutinato per capire chi sfiderà l'ex calciatore della Nazionale Damiano Tommasi al secondo turno. Con una copertura del campione dell'80%, gli exit poll Rai danno Tommasi - centrosinistra - al 37-41% mentre il sindaco uscente Federico Sboarina, sostenuto da Fdi, Lega e liste civiche e il candidato sindaco Flavio Tosi, sostenuto da Forza Italia e liste civiche, sono entrambi attestati al 27-31%. Opinio ha eseguito anche un secondo exit poll su Verona, ancora più affinato. Le carte in tavola non cambiano e la partita tra Tosi e Sboarina per chi andrà al ballottaggio resta incertissima.

"Io in vantaggio? È solo un exit poll, aspetteremo domani i dati certi, ma sicuramente la voglia di girare pagina a Verona si fa sentire", le prime parole della 'sorpresa' Damiano Tommasi a 'Porta a Porta' su Rai Uno. "Era il nostro primo obiettivo, direi storico, ed è la prospettiva di un cambiamento che non riusciva a concretizzarsi. Da domani possiamo mettere insieme un futuro diverso".

L'Aquila

Pierluigi Biondi (cdx) 49-53%

Stefania Pezzopane (csx+M5s) 23-27%

Americo Di Benedetto (civico) 21-25%

Possibile vittoria al primo turno a L'Aquila per il centrodestra. In base al primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione dell'80%, Pierluigi Biondi è dato al 49-53%, mentre la candidata sindaca del centrosinistra Stefania Pezzopane, sostenuta dal centrosinistra e dal Movimento 5 Stelle, è al 23-27% e il candidato sindaco Americo Di Benedetto sostenuto da liste civiche è al 21-25%.

Affluenza

Un dato incontrovertibile quello dei votanti. L'affluenza per questa tornata di comunali è in calo rispetto alla precedente, quando si votava su due giorni, con i seggi aperti fino alle 15 del lunedì. A notte fonda, quando sono pervenuti i dati di 521 comuni su 818, la percentuale dei votanti si attesta al 54,69%, contro il 60,64% rilevato alla stessa ora nell'omologa tornata di riferimento. 

La mappa

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Chi ha votato

Il primo turno delle amministrative ha riguardato 971 comuni, di cui 142 con popolazione superiore a 15.000 abitanti e 829 pari o inferiore, per un totale di 8.831.743 elettori (rilevazione alla data dell'8 giugno 2022). In particolare, sono stati chiamati al voto 22 capoluoghi di provincia e 4 di regione (Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Lodi, Monza, Belluno, Padova, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, Viterbo, L’Aquila, Barletta, Taranto, Catanzaro, Palermo, Messina, Oristano). Dei capoluoghi di provincia al voto sono 4 quelli commissariati: Barletta e Taranto in seguito a un voto di sfiducia, mentre Messina e Viterbo a causa delle dimissioni del sindaco.

Lo spoglio delle schede dopo una tornata elettorale (foto d'archivio)
Lo spoglio delle schede dopo una tornata elettorale (foto d'archivio)

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