Roma, 10 giugno 2017 - Appuntamento con le urne per oltre 9 milioni di italiani. Oggi, domenica 11 giugno, si vota per le elezioni comunali 2017, una tornata che riguarda più di mille amministrazioni: si rinnovano sindaci e consigli comunali in 25 capoluoghi di provincia, di cui 4 capoluoghi di regione. L'attenzione è sulle grandi città, Genova, Palermo, Padova, Parma, Verona dove i risultati saranno termometro delle tendenze in politica nazionale. Ma come funziona il voto? Ecco una breve guida con domande e risposte per orientarsi: contiene informazioni sugli orari di apertura e chiusura dei seggi, sulla data di eventuali ballottaggi, la scheda elettorale, il voto disgiunto e i candidati nei principali comuni. 

Elezioni comunali 2017, risultati in diretta

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1- Quando si vota? La data è la stessa per tutti i comuni chiamati alle urne. Il primo turno è oggi, domenica 11 giugno. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno invece domenica 25 giugno.  Gli orari: i seggi saranno aperti dalle 7 di mattina alle 23. 

2 - Dove si vota? Si vota in 1005 comuninelle regioni a statuto ordinario e anche in Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia (in Valle d'Aosta  e Trentino Alto Adige si è votato il 7 maggio): 25 i capoluoghi interessati: Catanzaro, Genova, L'Aquila, Palermo, Alessandria, Asti, Belluno, Como, Cuneo, Frosinone, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Taranto, Trapani e Verona. Qui l'elenco completo  

3 - Cosa serve per votare? Gli elettori dovranno esibire un documento di riconoscimento valido e la propria tessera elettorale.

4 - Se non trovo la tessera elettorale? In caso di smarrimento (o di esaurimento degli spazi) una nuova tessera elettorale può essere richiesta presso gli uffici comunali, che saranno aperti anche oggi, sabato 10 giugno (dalle ore 9 alle ore 18), e domenica 11 giugno per tutta la durata delle operazioni di voto, quindi dalle ore 7 alle ore 23. 

5 - Come si vota? Si vota su un'unica scheda elettorale. La preferenza si esprime scrivendo il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata. Nei comuni fino a 15mila abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco, solo sulla lista collegata al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco: in ogni caso il voto va sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco. 

Nei comuni con più di 15mila abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco (il voto va al solo candidato), tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco (il voto va sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri). Si può anche esprimere il voto disgiunto. 

6 - Cos'è il voto disgiunto?  Nei comuni sopra i 15mila abitanti è possibile tracciare un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.

7 - Chi viene eletto? Nei comuni fino ai 15mila abitanti viene eletto al primo turno il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Nei comuni con più di 15mila abitanti è eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 25 giugno per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

8 - A che ora si sapranno i risultati? Alle 23, una volta chiusi i seggi, comincerà lo scrutinio delle schede. Contemporaneamente saranno diffusi i primi exit poll, ovvero i sondaggi realizzati sulla base di interviste fuori dalle urne, che daranno una prima indicazione generale sull'esito del voto. Per avere un quadro più concreto si dovrà aspettare le prime proiezioni, ovvero, previsioni basate sui dati di spoglio, fino all'accertamento vero e proprio dei voti reali. I numeri relativi all’affluenza saranno diffusi ale 12, alle 19, e alle 23. 

9 - Ci sono agevolazioni su treni e aerei? Biglietti a tariffa ridotta vengono rilasciati a chi vive lontano dal luogo di residenza e si reca a casa per votare. Per fare richiesta serve un documento di riconoscimento personale e la tessera elettorale. Tutte le informazioni nella circolare del Ministero

10 - Chi sono i candidati? Tracciamo di seguito una panoramica relativa alle città in cui il risultato elettorale sarù più significativo per un'analisi delle tendenze nazionali.  Qui l'elenco completo dei candidati sindaco e delle liste (fonte: Ministero dell'Interno).

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GENOVA - Nove candidati in lizza a Genova. Per il centrosinistra c'è l'assessore comunale uscente alla Protezione civile Gianni Crivello, che sfida Marco Bucci, scelto dal centrodestra. I 5 stelle hanno deciso di schierare il musicista Luca Pirondini, nonostante abbia perso alle comunarie contro Marika Cassimatis, che si presenta con una lista indipendente. In corsa anche un altro 'dissidente' grillino, Paolo Putti. Poi Maria Arcangelo Merella, Marco Mori, Stefano Arrighi e Cinzia Ronzitti.

PALERMO - Tra i candidati ci sono il sindaco uscente Leoluca Orlando, sostenuto da sette liste di centro-sinistra, e Fabrizio Ferrandelli (centrodestra) che si era presentato anche nel 2012. A destra si candida anche Ismaele La Vardera, sostenuto dalla Lega. Per il Movimento 5 Stelle c'è Ugo ForelloCorrono anche Nadia Spallitta (Verdi) e l’indipendentista Ciro Lomonte. Poi Francesco Messina e Marco Lo Bue. 

PARMA - E' il primo comune conquistato dai 5 Stelle nel 2012, guidato da Federico Pizzarotti, poi fuoriuscito eccellente dal Movimento per i contrasti con Beppe Grillo. Ora Pizzarotti per la prima volta va alle urne con la sua formazione 'Effetto Parma'. Se la vedrà con Paolo Scarpa, volto del centrosinistra (Pd e Parma Unita) e contro lo stesso M5s guidato da Daniele Ghirarduzzi. Per il centrodestra c'è la leghista Laura Cavandoli. Ettore Manno è in lizza il Partito Comunista Italiano, Luigi Alfieri per la lista civica 'Parma non ha paura'. Poi Filippo Greci, Laura Bergamini, Emanuele Bacchieri, Pia Adriana Teresa Russo. 

PADOVA - A Padova si ripresenta Massimo Bitonci, candidato per il centrodestra. La sua giunta era caduta a novembre, dopo le dimissioni di 17 consiglieri. Pd e parte del centrodestra convergono su Sergio Giordani. Rocco Bordin corre per 'La Padova Libera'. Simone Borile è il candidato M5s, scelto con le comunarie. Poi Arturo Lorenzoni (Coalizione civica), Maurizio Meridi, Luigi Sposato. 

VERONA - Per il movimento 'Fare!' dell'uscente Flavio Tosi corre Patrizia Bisinella. Lega, Fi e Fdi schierano l'avvocato Federico Sboarina. Sinistra spaccata tra la renziana Orietta Salemi e il radicale Michele Bertucco. Per il Movimente 5 Stelle c'è l’ex rugbista Alessandro Gennari. Poi Filippo Grigolini, Marco Giorlo, Roberto Bussinello, Michele Croce.