Elezioni 2018, i simboli  elettorali presentati e affissi nella bacheca del Viminale (Ansa
Elezioni 2018, i simboli elettorali presentati e affissi nella bacheca del Viminale (Ansa

Roma, 19 gennaio 2018 - Fantasia al potere, almeno nella presentazione dei loghi. Alle 14 erano 29 i simboli dei partiti o dei movimenti presentati al Viminale in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. A parte i due 'big - M5S e Lega - si trova di tutto: dai 'Forconi' al 'Popolo delle partite iva', dal 'Movimento mamme nel mondo', a 'Msi' e 'Destre unite'. Passando per un "W la Fisica',  con tanto di sito nel marchio (www.butta.org), che 'gioca' molto sul proprio nome. A chi glielo fa notare, il rappresentante strizza l'occhiolino: "Siete voi ad essere maliziosi...". Sono arrivati i simboli del 'Popolo della famiglia' di Mario Adinolfi, CasaPound, Pli e Democrazia Cristiana Libertas.

La scadenza per presentare i simboli è fissata per le 16 di domenica prossima. 

Il primo a depositare il logo, alle 8 e qualche minuto, è stato il Maie (Movimento associativo italiani all'estero).  Sono finiti i tempi in cui il Pci si presentava per primo al deposito dei simboli per godere della posizione di maggiore visibilità (quella in alto a sinistra): ora, da quando il sorteggio ha soppiantato l'ordine di deposito, anche la sinistra ha deciso di prendere più tempo. 

E così mancano all'appello il Pd, Più Europa e Civica Popolare, le liste della coalizione di centrosinistra che evidentemente stanno ancora trattando. Non ancora pervenuti i simboli di Forza Italia, Fdi e di Nci-Udc: anche nel centrodestra si tratta ancora. Non ancora depositato poi il simbolo di Liberi e Uguali

Altri nomi di 'partitini' deèpsotati? Si va da 'Cristiani per la crescita felice' al 'Partito Valore Umano - Per un nuovo Umanesimo', passando per gli antieuropeisti di Mic, Movimento Italia nel cuore. E ancora: 'Unione tricolore America latina', 'Sacro romano impero cattolico'. Il nome più lungo? 'Statuto dei lavoratori articolo 18 per il Recupero del Maltolto'.