Meloni, Berlusconi, Salvini, Fitto (Ansa)
Meloni, Berlusconi, Salvini, Fitto (Ansa)

Dunque alla fine la manifestazione unitaria del centrodestra si è fatta. Non una vera e propria manifestazione di piazza, come era nelle intenzioni iniziali e come a più riprese è stata negata e poi riammessa, ma una cosa più raccolta, al chiuso, con i leader e un po’ di militanti a fare da contorno. Quello che contava era però la photoppurtinity da spedire sui social e alle tv, e quella è stata. Berlusconi, Salvini, Meloni più Fitto che mettono le mani una sull’altra e promettono vittoria. Le remore verso una eccessiva esposizione di un fronte unitario, specie di Berlusconi e di Salvini, erano legate alla concorrenza neppure troppo sottaciuta che porta Forza Italia, Lega e FdI a disputarsi in parte lo stesso 'parco' di elettori. I sondaggi che i tre consultano quotidianamente hanno indotto su questo aspetto una certa prudenza.

Il messaggio che in ogni caso viene fuori rafforza l’idea di un fronte comune, e se possibile scava un fossato un po’ più profondo tra le varie forze del centrodestra e un qualsivoglia governo di larghe o piccole intese. Che si parli di Pd o di M5S. Ciò che avverrà da lunedì in avanti sarà come al solito determinato dal risultato di domenica, ma la foto del teatro Adriano rende un po’ meno probabile un qualche deragliamento dall’ipotesi di coalizione che si è andata profilando. Sempre che ci siano i numeri, o che ci si avvicini.