Roma, 1 marzo 2018 - Colpo di teatro di Silvio Berlusconi poche ore dopo la manifestazione pre-elettorale unitaria con Salvini, Meloni e Fitto. In serata il Cavaliere annuncia il suo candidato premier. Che - non è una novità - è Antonio Tajani.
Berlusconi lo 'incorona' in una trasmissione tv di casa, 'Matrix': "Sono lieto di poter annunciare una buona notizia: l'attuale presidente del Parlamento europeo ha finalmente sciolto la riserva e ha dato la disponibilità a guidare il prossimo governo di centrodestra".

Il candidato premier, da parte sua, si fa sentire via social. E twitta: 

Tornando a Matrix, dopo l'annuincio a Berlusconi è stato chiesto se di fronte a Tajani anche Salvini possa fare un passo indietro in ogni caso, anche se la Lega guadagnasse più voti di Forza Italia. E il Cavaliere sta sul diplomatico: "Non lo so, dipende da lui e dagli altri membri dell'alleanza. Però è così grande il ruolo che Tajani può espletare da presidente del Consiglio... Ma se Salvini arriva prima e vuole farlo lui noi comunque lo accettiamo perché abbiamo un patto di coalizione. In Europa tutti mi hanno detto di non portare via Tajani perché è il miglior presidente del Parlamento che hanno mai avuto".

Per l'Europa sarebbe "un gran peccato togliere Tajani ma gli interessi per gli italiani sono prevalenti. Abbiamo bisogno di uno che possa difendere gli interessi del proprio Paese", aggiunge. Berlusconi comunque insiste nel chiarimento: "Il candidato alla presidenza del Consiglio lo indica il partito che avrà più voti. La lealtà è assoluta. Tajani ha detto sì alla candidatura "per amore dell'Italia".

Fatto sta che da questa sera, a poche ore dal silenzio elettorale, e a 48 ore dall'apertura delle urne, chi metterà la croce sul simbolo di Forza Italia, in caso di vittoria della coalizione, e con il partito di Berlusconi in testa, sceglierà Antonio Tajani come nome che sarà indicato al presidente della Repubblica