Mario Draghi (Ansa)
Mario Draghi (Ansa)

Roma, 3 febbraio 2021 - In un mondo sempre più social e iperconesso il nuovo premier incaricato Mario Draghi spicca per l'assenza. La sua ombra, da tempo agitata, non ha avatar in rete. Né un profilo Facebook personale, quelli con la spunta, né una finestra su Twitter.

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Ed è evidente il contrasto con l'ex premier Giuseppe Conte che della comunicazione social ha fatto un caposaldo della sua comunicazione. Chiaro che anche Draghi, se accetterà l'incarico e otterrà la fiducia, dovrà anche adeguarsi al nuovo modo di fare comunicazione.

Su Facebook compaiono solo alcuni omonimi, o persone che utilizzano la sua immagine in copertina, sparsi per il modo. C'è addirittura un 'sosia' messicano, con appena 5 amici e con l'ultimo aggiornamento fermo al 2016. E via dicendo. Ma del profilo 'ufficiale' non c'è traccia.

Da ieri, sera, quando è stato fatto il suo nome da Giovanni Grasso, portavoce di Mattarella, annunciandone la convocazione al Quirinale, sul web iniziano a germogliare pagine di appoggio. C'è dal 2012 la pagina pubblica 'Mario Draghi' che vede in testata la foto di don Benedetto Croce, con il suo motto 'non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o di chissà quali uomini. Abbiamo bisogno solo di gente più onesta'. I like sono oltre 5mila. Ultimo aggiornamento lo scorso 26 marzo, quasi un anno fa.