Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (Ansa)
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (Ansa)

Roma, 6 ottobre 2020 - Due le ipotesi, a quanto si apprende, sul tavolo di Palazzo Chigi in vista delle nuove misure anti-Covid: la prima è quella di varare, domani, il decreto-cornice, con la proroga dello stato di emergenza, e il conseguente Dpcm; la seconda è quella di un Dpcm 'ponte' che arrivi al 15 ottobre, termine di scadenza dell'attuale stato di emergenza. Le due ipotesi sono legate al voto della Camera sulla risoluzione di maggioranza, dopo il rinvio di oggi. Il voto in Aula è previsto alle 10 e, quindi, potrebbe permettere al governo di varare il decreto e il Dpcm entro domani. La decisione definitiva, si apprende ancora, verrà presa solo domani in mattinata. Su un punto fonti qualificate di governo si dicono certe: "Non ci saranno misure diverse da quelle annunciate dal ministro Speranza in Aula".

Il Consiglio dei ministri si terrà alle ore 11, dopo le comunicazioni del ministro della Salute, Speranza, in Parlamento. In ogni caso già subito varrà l'obbligo delle mascherine all'aperto. Previste sanzioni da 400 a 1000 per i trasgressori e per chi non rispetta l'obbligo della quarantena. Possibile che si introduca l'obbligatorietà dei tamponi anche per chi rientra da Gran Bretagna, Olanda, Belgio e Repubblica Ceca.