Roma, 2 luglio 2020 - “Con Zingaretti c'è piena convergenza sul dl semplificazioni”. Il premier Giuseppe Conte parla dopo l'incontro di un'ora con il segretario del Partito Democratico. “Vogliamo portare presto il dl semplificazioni in Consiglio dei ministri. Con Zingaretti la pensiamo allo stesso modo: bisogna correre” ha puntualizzato Conte.

Il Partito Democratico, attraverso il suo segretario Nicola Zingaretti, nei giorni scorsi aveva chiesto un cambio di passo al governo. Oggi il premier Conte ha voluto stemperare il clima dato come teso all'interno della maggioranza di governo: “Ho letto di un gelo tra Zingaretti e Conte, ma ieri dovevamo vederci e non ci siamo riusciti, tant'è che abbiamo rinviato a oggi. Ma mi sono stupito di leggere di gelo” ha detto Conte, confermando la compattezza della maggioranza. "Lavoriamo tutti i giorni, su vari fronti: lo vedete anche col decreto rilancio, dove è stato fatto un grandissimo lavoro. Se volete misurare la maggioranza misuratela sul lavoro concreto che ha fatto, non sui titoli astratti dei giornali" ha aggiunto. Compattezza che Conte si aspetta di trovare anche nei prossimi passi del governo, a cominciare dal decreto semplificazioni, per il quale “è il momento del coraggio”, dove “l'Italia non è disposta a fare passi indietro” e non può concedersi di mancare “un appuntamento storico”.

Conte ha anche lanciato una sorta di appello in vista delle elezioni regionali: “Sarebbe una sconfitta per tutti, anche per me, se non si trovasse un modo per fare un passo avanti. Basterebbe mettere da parte le singole premure”.

Pd: chiarimento dopo incomprensioni

Tra Nicola Zingaretti e Giuseppe Conte c'è stato un "positivo incontro di chiarimento dopo le incomprensioni". Lo affermano fonti Pd. "Il governo - aggiungono - ha la forza per decidere e fare le cose. Il Pd è il primo sostenitore della sburocratizzazione dello Stato e della semplificazione. Rispettando le autonomie dei territori è giusto provare a costruire progetti unitari e condivisi nelle regioni".

Preconsiglio dei ministri, lavori a oltranza

Riunione fiume del preconsiglio dei ministri sul decreto semplificazioni. Il lavoro sul testo, a quanto si apprende, è ancora in corso e ci si è fermati per una pausa per proseguire in nottata. Più fonti ministeriali definiscono "difficile" l'approdo in Cdm domani del testo, dal momento che ci sarebbero ancora diversi nodi da sciogliere ma i lavori proseguiranno a oltranza alla ricerca di un'intesa.Intorno alle 21.30, dopo quattro ore di riunione, si era giunti circa alla metà del testo.