Luigi Di Maio, membro del direttorio M5S (Lapresse)
Luigi Di Maio, membro del direttorio M5S (Lapresse)

Roma, 21 luglio 2016 - Battuta infelice del grillino Luigi Di Maio, vice-presidente della Camera, che in un lungo post su Facebook elenca, tra le lobby, anche quella dei 'malati di cancro'. E ovviamente scoppia la bufera, capitanata dalle critiche del Pd. Alla fine arrivano le scuse di uno dei leader del M5S, anche se accompagnate da un duro attacco al Pd, accusato di aver "strumentalizzato" l'intera faccenda.


Nel suo post Di Maio voleva placare le polemiche seguite al suo incontro con una società di lobbying, ma ha peggiora le cose parlando, enumerando, insieme a quelle degli "inceneritori" e degli "ambientalisti", anche la non meglio precisata "lobby dei malati di cancro".
Social network e Parlamento si scatenano: in Aula deputati e senatori Pd, in particolare, hanno preso a bersagliare il dirigente M5s.  Di Maio spiegando perché aveva accettato l'invito della società di lobbying, a un certo punto scrive: "Io non ce l'ho con le lobbies. Esiste la lobby dei petrolieri e quella degli ambientalisti, quella dei malati di cancro e quella degli inceneritori. Il problema è la politica senza spina dorsale, che si presta sempre alle solite logiche dei potentati economici decotti".  
Indignati i commenti del Pd. "Vergogna, si scusi", chiedono i senatori Francesca Puglisi, Stefano Vaccari e Mauro Del Barba. Per Andrea Marcucci, poi, è "incredibile che Di Maio sia vice-presidente della Camera". Ernesto Carbone definisce "indegne" le parole di Di Maio e Alessia Rotta chiede le "scuse ai malati", mentre per Sandra Zampa si rimane "senza fiato" a leggere ciò che scrive il dirigente M5s.  


Su twitter si fanno sentire i sostenitori di Di Maio, che si mostrano più realisti del re. L'argomento più usato è quello del 'non avete capito niente', la tesi è che il vice-presidente della Camera ce l'avesse con le "lobby farmaceutiche che speculano sui malati di cancro".  Tesi, però, smentita dallo stesso Di Maio con un post di scuse: "Sono dispiaciuto che a causa delle mie affermazioni, strumentalizzate ad arte dal Pd, le associazioni dei malati di cancro siano finite in una becera polemica politica". 


Nessun riferimento alle lobby farmaceutiche, Di Maio parlava proprio dei malati: "Sento di dover chiarire il senso delle mie parole e di un accostamento (`lobby degli inceneritori` e lobby dei malati di cancro`) che può essere apparso infelice: in Parlamento ci sono portatori di interessi negativi, come quelli degli inceneritori, e portatori di interessi positivi, come quelli appunto delle associazioni dei malati di cancro, che devono poter dialogare con le istituzioni affinché il Parlamento approvi leggi a favore del loro diritto alla salute. Le loro sollecitazioni e indicazioni sono preziose per noi portavoce. Mi scuso se le mie parole sono risultate offensive".

Ma ecco le scuse di Di Maio su Facebook: